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Per caso volete trasformare la vasca in doccia?

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25 maggio 2015 - 12:06 | Commenti 0 | Link breve

Da qualche giorno la medesima pubblicità in giro su AdSense di Google è diventata «trapanante». Te la ritrovi tra i piedi anche dove non c’entra proprio niente!


Si parla di informatica, di Microsoft, eppure... Google insiste!
Si parla di informatica, di Microsoft, eppure… Google insiste!

Una specie di trivella: da qualche tempo a questa parte, dovunque ci sia AdSense di Google, mi ritrovo davanti la pubblicità che vedete nell’immagine in testa. Che, francamente, su un sito di bricolage ci può stare, ma su una pagina intestata “Informatica”, con il titolo che contiene per primo termine “Microsoft” mi pare che c’entri davvero poco.

M’era venuto il sospetto di essere io il trigger: avessi tante volte fatto qualche ricerca di articoli idraulici, che ne so, guarnizioni, tubi, raccordi… no, per quanto scavassi nella memoria e nelle cronologie, mai fatte. La controprova è che la stessa pubblicità me la ritrovo anche navigando con Firefox impiegato con il profilo “blindato”1, e anche su altri siti: dunque non è questione di analisi linguistica fallace o di cattiva impostazione del sito. Piuttosto, secondo me l’azienda che si pubblicizza deve aver pagato, e parecchio più degli altri, per essere “vista” così tanto.

E pensare che AdSense dovrebbe essere (anche) sensibile al contesto: dovrebbe sapere che il New Blog Times non si occupa – se non quando di mezzo ci fossero l’elettronica, l’informatica, Internet e le TLC, cosa tutt’altro che impossibile, ma decisamente poco frequente – di articoli idraulici: francamente parrebbe assai improbabile che un lettore possa, guarda caso, aver proprio bisogno di trasformare la vasca in doccia mentre legge un articolo che parla delle nuove prodezze olografiche di Microsoft….

  1. Dispongo di due diversi profili quando uso Firefox: uno “rilassato”, che impiega relativamente pochi accorgimenti di protezione, e uno “stretto”, nel quale è tutto controllato, compresi cache, cronologia, cookie, supercookie, immagini canvas, pixel traccianti e altre menate. Quel profilo, ogni volta che il browser parte, fa trovare al sito un ambiente del tutto asettico, dove non c’è traccia di precedenti attività.  [Torna al testo]
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Marco Valerio Principato (1278 Posts)

Informatico sin dal 1980, ha quasi sempre svolto questa attività sia nella Pubblica Amministrazione che fuori. Ora libero professionista e laureato con lode in Scienze della Comunicazione, si dedica alla donna della sua vita, ai suoi hobby e ai suoi siti.


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