Pino Maniaci, direttore di Telejato, è un abusivo. Oooooohhhh!
Maniaci, “con più condotte, poste in essere in tempi diversi e in esecuzione del medesimo disegno criminoso”, sarebbe stato un abusivo. Che solerzia!

Il corvo Rockfeller, di Josè Luis Moreno
Ve lo ricordate il corvo Rockfeller, quando faceva «oooooohhhhh!», seguito da un sonoro pernacchione facendo la smorfia col becco? Bè, a proposito della vicenda Maniaci, mi viene di far la stessa cosa.
Era un po’ che volevo dirlo, non riesco a tenere la bocca chiusa, ahem, il becco chiuso. C’è chi la dice in modo un po’ più sonoro, ma io non mi stupirei più di tanto. E che altro poteva succedere?
Già faticano, ma faticano proprio, a tollerare la blogosfera, Internet e i siti in generale: figuriamoci se uno si mette in testa di fare un telegiornale, un’attività che da sempre è stata condotta da giornalisti ufficiali.
Eppoi, c’è un controsenso in tutto questo: ammesso e concesso che Pino Maniaci avesse piegato la testa, fatto gli esami e versato parte di quei 15 milioni di Euro l’anno nelle casse dell’OdG ricavandone un tesserino, entro quanto tempo l’Ordine glielo avrebbe ritirato, viste le notizie che dava? Un giorno? Forse meno.
Certo, dire che “con più condotte, poste in essere in tempi diversi e in esecuzione del medesimo disegno criminoso” avrebbe svolto bla bla, mi pare una frase un tantino pesantuccia. Come mai la stessa frase non la si pronuncia mai, o almeno non con la stessa solerzia, avverso chi davvero la meriterebbe? Questa, piuttosto, è la domanda che mi farei.
O no?
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