Punto Informatico ed Edizioni Master: a proposito di «network»…
Avete fatto caso che, così come stanno le cose, PI è un network dentro a un altro network? Me ne sono appena accorto
I lettori di vecchia data di Punto Informatico, me compreso (il fatto che poi ci abbia scritto per un anno intero non me lo fa affatto rinnegare, anzi, tutt’altro) ricorderanno come me che la prestigiosa testata diretta da Paolo si era strutturata già di per sé come network.
Ora, prescindendo dalla temporanea assenza del relativo direttore (vedi nota a fondo pagina: “Il direttore responsabile sarà in viaggio dal giorno 31-01-2009 al giorno 25-02-2009. In questo periodo la direzione è assunta temporaneamente da Luca Annunziata e Gaia Bottà”), riscontro un’altra incoerenza nella nuova configurazione editoriale, oltre a quelle di cui ho già ampiamente discusso: come può continuare a definirsi network una struttura che entra in un alto network?
Normalmente, due network (ovvero due reti) per parlare tra loro abbisognano di un router. Mi domando, dunque, quale sia il senso di continuare a dichiararsi network quando si è appena entrati in un altro network. Non so, lo trovo «stridente», non vedo quale router faccia… parlare queste due reti.
Secondo me, Paolo è andato a meditare, su questo e su molti altri aspetti della questione. Anche perché trovo ancora più strano che in quella stessa pagina dove si parla di PI-Network, i link per la concessionaria della pubblicità siano stati puntualmente aggiornati (e ti credo…) ma sia invece (forse) sfuggito di dare una sistematina al resto del testo, operazione che con l’occasione, secondo me, non ci sarebbe stata male.
No?
Ti è piaciuto il post? Condividilo:
Etichette: acquisizioni,edizioni master,pubblicità,Punto Informatico


Subnetwork!