ACI, assalto per pagare il bollo in Veneto: ecco i limiti dell’Italia
Siamo nel 2012, eppure – nell’avanzato Nord Italia, ossia in Veneto – ancora non è possibile pagare il bollo auto online. E le conseguenze si apprendono dalle cronache locali. Un’altra cosina da mettere in agenda per il governo?
Nella regione Veneto è stato imposto a 21mila cittadini di dimostrare l’avvenuto pagamento della tassa 2008 di proprietà automobili – questo è il suo vero nome – in un momento poco adatto: il periodo, cioè, in cui si presenta anche l’obbligo di pagamento della medesima imposta per l’anno 2012, appena iniziato, con gravi disagi agli sportelli.
Lo racconta una realtà giornalistica locale, La Nuova Venezia, che riferisce di una situazione da un lato assurda (ossia le solite verifiche “pazze”, inviate a sventagliata ma in ogni caso da ottemperare) e dall’altro davvero poco intelligente: innanzi tutto sarebbe stato molto meglio lanciare richieste di questo tipo a partire dal primo giorno di marzo, ossia dopo il termine ultimo per pagare in tempo sia per i possessori di auto che di moto.
In secondo luogo, leggendo quell’articolo emerge con prepotenza un limite al quale ancora oggi, nel duemiladodici, nessuno si è preso la briga di porre rimedio: esatto, il Veneto, cari amici – noi che siamo a Roma o nelle altre regioni fortunate non ci pensiamo – fa ancora parte delle “regioni non abilitate al servizio” del pagamento online (vedi immagine).
Una delle cosine che, forse, il governo Monti dovrebbe prendere in considerazione è che l’Amministrazione Digitale non è soltanto una frase composta da un sostantivo e un aggettivo qualificativo. È, invece, qualcosa a cui sempre meno si può rinunciare per un paese che aneli a divenire degno di appartenere al terzo millennio.
A quando quella laconica e sconsolante cartina d’apertura sul sito dell’ACI con tutte le regioni attive?
Ti è piaciuto il post? Condividilo:
Etichette: aci,disservizi,italia,tasse



Povera italia così Europeizzata quando ne parlano nelle nostre trasmissioni nazionali… e così derisi quando ci facciamo rappresentare da queste figure istituzionali arroganti incapaci all’EU.
Una vera delusione, ci impongono le trasanzioni obbligatorie bancarie con importi minimi e nel Veneto, che è considerata una delle regioni + produttive d’Italia, NON è consentito pagare il bollo oneline, davanti a un PC… Domanda: vista l’altissima percentuale di nostre auto Blù statali nella regione Lazio, che la tassa non la pagano…ma che il servizio pagamento oneline è attivo, ne avevevano bisogno davvero prima del Nord visto che la tassa non la tassa di possesso non la pagano…?