Mi segnalano…
(UPDATED) … alcune paginette proprio non piacevoli da leggere. Ma leggerle fa bene: prendere con le pinze, tuttavia leggere. Perché se è vero, è proprio ora di finirla!
Mi segnalano cosine non piacevoli da leggere, ma benefiche. Io non amo schierarmi da nessuna parte politica, né di destra né di sinistra, ritenendole entrambe assolutamente inesistenti.
Tuttavia, leggo su IndyMedia Lombardia una paginetta interessante: “[Aquila] l’ospedale crollato come cartapesta costruito dalla Impregilo”. Dice che cercando sul sito della stessa Impregilo esce fuori.
Effettivamente, la ricerca di “ospedale” da come risultato questa pagina, in cui si parla genericamente di “Inoltre, ospedali a L’Aquila, Cerignola e Menaggio”. Sarà bene avvisare, perché se li hanno costruiti con lo stesso criterio – e posto che sia vero poter affermare che la colpa è di Impregilo, io ci andrei piano, fossi in IndyMedia o in chi per primo l’ha affermato – potrebbero essere tutti a rischio.
Curioso, poi, molto curioso che l’ospedale de L’Aquila risulti sconosciuto al catasto: “Non poteva essere aperto. Non dispone del certificato di agibilità (l’atto che attesta la sicurezza, l’igiene e la salubrità dell’edificio)”.
Questo è veramente grave, non tanto per il fatto in sé (di inciuci di questo genere l’Italia, ahimé, tracima), ma per la negligenza con cui si sono applicati gli stessi criteri inciuciativi normalmente riservati a “innocue” speculazioni ad un nosocomio, caxxo! Un posto dove c’è gente che sta male! Ahò, ma che scherziamo?
Qua non è solo il terremoto, non sono solo tutti quei poveracci a sentirsi mancare il terreno sotto i piedi, ma gli italiani tutti! Sta cadendo ogni giorno di più la certezza del diritto, mentre crescono le immunità e le garanzie di impunità!
E poi il Presidente Napolitano si lamenta che la gente scappa dall’Italia! Ma con quale coraggio, Presidente, se una buona volta per tutte non si infliggono a questa gente punizioni esemplari in tempi ultra-brevi?
UPDATE
Dimenticavo: lo sanno pure le mezze cucchiare (dialetto romanesco: i muratori apprendisti) che la sabbia di mare nel cemento non va usata. Lo so perfino io, che faccio l’informatico! Ancora più grave!
Presidente Napolitano, mi spiace, ma Le spetta un compito dal quale non può e non deve sottrarsi, di fronte alla cittadinanza indignata: prenda posizione, faccia in modo di poter infliggere ai responsabili una punizione coi fiocchi, altrimenti davvero stavolta i cittadini non la manderanno giù tanto facilmente. Le scosse di terremoto purtroppo stanno continuando, ma saranno niente in confronto ai cittadini inferociti se non si fa subito, immediatamente qualcosa.
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