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> <channel><title>Commenti a: Roma: nuova ATAC, nuove fregature per i clienti</title> <atom:link href="http://nibble.it/attualita/italia-e-mondo/roma-nuova-atac-nuove-fregature-per-i-clienti-2652.html/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://nibble.it/attualita/italia-e-mondo/roma-nuova-atac-nuove-fregature-per-i-clienti-2652.html</link> <description>Quattro degli otto bit più importanti - Notizie, tecnologia, cultura, società</description> <lastBuildDate>Thu, 17 May 2012 17:11:48 +0000</lastBuildDate> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator> <item><title>Di: tom758</title><link>http://nibble.it/attualita/italia-e-mondo/roma-nuova-atac-nuove-fregature-per-i-clienti-2652.html/comment-page-1#comment-2850</link> <dc:creator>tom758</dc:creator> <pubDate>Tue, 06 Dec 2011 14:21:03 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://nibble.it/?p=2652#comment-2850</guid> <description>da gennaio in poi, le cose cambiano per tutti i comuni e regioni, il trasporto pubblico locale, sara&#039; messo a bando, e le aziende pubbliche, saranno PRIVATIZZATE, cosi mi faro&#039; due riste. Scioperate scioperate, poi senti che autisti del servizio privato come trotta, vengono licenziati solo per aver fatto il loro dovere, questa e&#039; ingiustizia.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>da gennaio in poi, le cose cambiano per tutti i comuni e regioni, il trasporto pubblico locale, sara&#8217; messo a bando, e le aziende pubbliche, saranno PRIVATIZZATE, cosi mi faro&#8217; due riste. Scioperate scioperate, poi senti che autisti del servizio privato come trotta, vengono licenziati solo per aver fatto il loro dovere, questa e&#8217; ingiustizia.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: amoruso raffAELE</title><link>http://nibble.it/attualita/italia-e-mondo/roma-nuova-atac-nuove-fregature-per-i-clienti-2652.html/comment-page-1#comment-2107</link> <dc:creator>amoruso raffAELE</dc:creator> <pubDate>Mon, 31 Jan 2011 22:04:01 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://nibble.it/?p=2652#comment-2107</guid> <description>volete un commento? leggete questo episodio 3 autisti sono stati licenziati dall’azienda trotta s.p.a sita in roma in via castel di leva n 116 cap 00134 che ha in appalto le linee dell’atac e che il loro dovere era di svolgere la messa in sicurezza del trasporto pubblico e di fare l’autista come si deve, ma purtroppo raffaele amoruso,franco deni,e marco borgioni sono stati licenziati dall’azienda trotta s.p.a per aver fatto il loro dovere di fermare gli autobus che non erano in condizioni di espletare il servizio di trasporto pubblico come,freni inesistenti, ammortizzatori scarichi,e in piu’sbandamento dell’autobus con il rischio di incidenti, e tuttora questi autisti sono stati abbandonati dalle istituzioni in particolare dall’assessore marchi e il sindaco gianni alemanno che avevano promesso il reintegro al lavoro nella trasmisione di roma uno e che addirittura l’azienda trotta s.p.a non si presenta ai processi civili del reintegro degli autisti,e che tuttora hanno speranza nella giustizia penale che faccia un indagine per i comportamenti illegali e descriminatori,da parte dell’azienda trotta solo perche’e’stata denunciata e noi, autisti licenziati non abbiamo avuto risposta, e che la regione lazio,e il comune di roma e l’assessore del trasporto pubblico, raccomandano gli autisti del trasporto alla messa in sicurezza dei mezzi ela massima disponibita’, quando poi ci sono 3 autisti licenziati se volete informazioni a riguardo che ci aiutiate a risolvere il problema chiamate al numero 3338347521 aiutateci</description> <content:encoded><![CDATA[<p>volete un commento? leggete questo episodio 3 autisti sono stati licenziati dall’azienda trotta s.p.a sita in roma in via castel di leva n 116 cap 00134 che ha in appalto le linee dell’atac e che il loro dovere era di svolgere la messa in sicurezza del trasporto pubblico e di fare l’autista come si deve, ma purtroppo raffaele amoruso,franco deni,e marco borgioni sono stati licenziati dall’azienda trotta s.p.a per aver fatto il loro dovere di fermare gli autobus che non erano in condizioni di espletare il servizio di trasporto pubblico come,freni inesistenti, ammortizzatori scarichi,e in piu’sbandamento dell’autobus con il rischio di incidenti, e tuttora questi autisti sono stati abbandonati dalle istituzioni in particolare dall’assessore marchi e il sindaco gianni alemanno che avevano promesso il reintegro al lavoro nella trasmisione di roma uno e che addirittura l’azienda trotta s.p.a non si presenta ai processi civili del reintegro degli autisti,e che tuttora hanno speranza nella giustizia penale che faccia un indagine per i comportamenti illegali e descriminatori,da parte dell’azienda trotta solo perche’e’stata denunciata e noi, autisti licenziati non abbiamo avuto risposta, e che la regione lazio,e il comune di roma e l’assessore del trasporto pubblico, raccomandano gli autisti del trasporto alla messa in sicurezza dei mezzi ela massima disponibita’, quando poi ci sono 3 autisti licenziati se volete informazioni a riguardo che ci aiutiate a risolvere il problema chiamate al numero 3338347521 aiutateci</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Uapa</title><link>http://nibble.it/attualita/italia-e-mondo/roma-nuova-atac-nuove-fregature-per-i-clienti-2652.html/comment-page-1#comment-1949</link> <dc:creator>Uapa</dc:creator> <pubDate>Tue, 01 Jun 2010 14:04:17 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://nibble.it/?p=2652#comment-1949</guid> <description>Parole sante. Ancora ci piango per quegli autobus verdi.
Facevano un gran rumore, ma i sedili non erano imbottiti ed erano sempre puliti; i finestrini funzionavano e quando li aprivi passava davvero l&#039;aria, non come quelli di oggi, che sono una presa in giro: sono piccoli piccoli, perché sennò l&#039;aria condizionata (che non funziona mai) si disperde; i posti a sedere erano molti di più e non erano appollaiati su improbabili gradini ammazza-vecchietti; i sostegni per reggersi durante il viaggio erano disposti in modo intelligente, non in posti irraggiungibili o davanti al sedile, che per sederti devi calpestare la gente.
Il servizio che l&#039;atac offre oggi è vergognoso. E basta con la storia che mancano i fondi, perché già con i nuovi tornelli metro sono riusciti ad intascare qualcosa. Un applauso (addosso) all&#039;amministrazione che spreca i nostri soldi per comprare inutili televisori da piazzare in metro, anziché migliorare i sevizi, magari spendendo qualcosina in più, ma sicuramente guadagnandoci, in denaro e soprattutto in stima.
Grazie per questo articolo!</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Parole sante. Ancora ci piango per quegli autobus verdi.<br
/> Facevano un gran rumore, ma i sedili non erano imbottiti ed erano sempre puliti; i finestrini funzionavano e quando li aprivi passava davvero l&#8217;aria, non come quelli di oggi, che sono una presa in giro: sono piccoli piccoli, perché sennò l&#8217;aria condizionata (che non funziona mai) si disperde; i posti a sedere erano molti di più e non erano appollaiati su improbabili gradini ammazza-vecchietti; i sostegni per reggersi durante il viaggio erano disposti in modo intelligente, non in posti irraggiungibili o davanti al sedile, che per sederti devi calpestare la gente.<br
/> Il servizio che l&#8217;atac offre oggi è vergognoso. E basta con la storia che mancano i fondi, perché già con i nuovi tornelli metro sono riusciti ad intascare qualcosa. Un applauso (addosso) all&#8217;amministrazione che spreca i nostri soldi per comprare inutili televisori da piazzare in metro, anziché migliorare i sevizi, magari spendendo qualcosina in più, ma sicuramente guadagnandoci, in denaro e soprattutto in stima.<br
/> Grazie per questo articolo!</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: francesco</title><link>http://nibble.it/attualita/italia-e-mondo/roma-nuova-atac-nuove-fregature-per-i-clienti-2652.html/comment-page-1#comment-1944</link> <dc:creator>francesco</dc:creator> <pubDate>Thu, 20 May 2010 13:43:28 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://nibble.it/?p=2652#comment-1944</guid> <description>Ecco uno dei problemi di questo passaggio da Atac a Atac, Roma Patrimonio, ecc.: il parcheggio di scambio a Rebibbia praticamente ultimato. Mi chiedevo perché non lo aprivano pensavo dipendesse da problemi alla struttura, invece... è che Roma Patrimonio è subentrata al posto di Atac, ma ancora non ha i soldi per pagare i debiti... Così gli utenti hanno disagio perchè non sanno dove lasciare la macchina, l&#039;impresa che ha realizzato l&#039;opera ha sostenuto spese, e ancora non ha visto neanche un euro...Fino a pochi giorni fa, seguendo il passaggio pedonale che dalla stazione metro di Rebibbia porta su via Casal dei Pazzi, si vedevano fervere i lavori di raddoppio del parcheggio auto, mediante una struttura Fast-Park, un’opera del costo di oltre 2.600.000 Euro, per realizzare un parcheggio di 471 posti auto. Durata dei lavori otto mesi circa.Opera costruita addirittura sotto l’egida del Sindaco Commissario Straordinario all’emergenza parcheggi, cosa che dovrebbe assicurare una corsia preferenziale dal punto di vista burocratico e finanziario ad una serie di interventi volti ad alleggerire il problema della sosta di Roma.Una pia illusione se guardiamo i risultati: per adesso sembra che questo sia l’unico cantiere in piedi, e con quali tempi.
Gara d’appalto indetto il 10/02/2008.
Inizio dei lavori il 30/09/2009 oltre 18 mesi dopo la gara d’appalto.Ma negli ultimi tempi i lavori sono rallentati, fino a fermarsi del tutto, anche se il cantiere, a meno di particolari, sembra ormai finito. Che succede? Abbiamo sentito telefonicamente il titolare dell’impresa appaltatrice, la Cemenfer, il quale ci ha detto che l’impresa è in difficoltà perché l’ATAC non paga e ad opera quasi finita non ha ancora pagato nemmeno un euro.L’ATAC è la società incaricata dal Comune per realizzare l’opera e dovrebbe assicurare il flusso di denaro necessario per questo scopo.Perché l’ATAC non paga?
Perché dal primo gennaio la competenza della costruzione e gestione dei parcheggi è stata trasferita ad un nuovo gigantesco carrozzone che si sta organizzando al comune di Roma: Roma Patrimonio.
Benissimo e allora perché Roma Patrimonio non paga?
Perché è ancora una scatola vuota che si limita a stipendiare, con stipendi principeschi alcune decine di dirigenti in attesa che la cosa si organizzi.Solo alla fine di aprile è stato comunicato ufficialmente all’impresa che l’interlocutore è cambiato e quindi che i soldi li deve chiedere non più all’ATAC, ma a Roma Patrimonio. Ma forse questo non doveva succedere il 10 Gennaio? E non si dovevano predisporre tutti gli strumenti amministrativi per dare continuità alle opere ed alle attività in corso?
Chi sono le teste d’uovo che progettano queste operazioni di fantaburocrazia senza sapere da dove cominciare?
Il dilettantismo è sempre dietro l&#039;angolo, poco si addice alla gestione di una realtà enormemente complessa come il Comune di Roma, e a un&#039;operazione di chirurgia burocratica che fa venire i brividi solo a pensarla, con sistemi da circolo bocciofilo rionale.
E intanto un’opera costosa, fortemente attesa dalla popolazione si ferma, un impresa di costruzioni è allo stremo e nessuno si muove.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Ecco uno dei problemi di questo passaggio da Atac a Atac, Roma Patrimonio, ecc.: il parcheggio di scambio a Rebibbia praticamente ultimato. Mi chiedevo perché non lo aprivano pensavo dipendesse da problemi alla struttura, invece&#8230; è che Roma Patrimonio è subentrata al posto di Atac, ma ancora non ha i soldi per pagare i debiti&#8230; Così gli utenti hanno disagio perchè non sanno dove lasciare la macchina, l&#8217;impresa che ha realizzato l&#8217;opera ha sostenuto spese, e ancora non ha visto neanche un euro&#8230;</p><p>Fino a pochi giorni fa, seguendo il passaggio pedonale che dalla stazione metro di Rebibbia porta su via Casal dei Pazzi, si vedevano fervere i lavori di raddoppio del parcheggio auto, mediante una struttura Fast-Park, un’opera del costo di oltre 2.600.000 Euro, per realizzare un parcheggio di 471 posti auto. Durata dei lavori otto mesi circa.</p><p>Opera costruita addirittura sotto l’egida del Sindaco Commissario Straordinario all’emergenza parcheggi, cosa che dovrebbe assicurare una corsia preferenziale dal punto di vista burocratico e finanziario ad una serie di interventi volti ad alleggerire il problema della sosta di Roma.</p><p>Una pia illusione se guardiamo i risultati: per adesso sembra che questo sia l’unico cantiere in piedi, e con quali tempi.<br
/> Gara d’appalto indetto il 10/02/2008.<br
/> Inizio dei lavori il 30/09/2009 oltre 18 mesi dopo la gara d’appalto.</p><p>Ma negli ultimi tempi i lavori sono rallentati, fino a fermarsi del tutto, anche se il cantiere, a meno di particolari, sembra ormai finito. Che succede? Abbiamo sentito telefonicamente il titolare dell’impresa appaltatrice, la Cemenfer, il quale ci ha detto che l’impresa è in difficoltà perché l’ATAC non paga e ad opera quasi finita non ha ancora pagato nemmeno un euro.</p><p>L’ATAC è la società incaricata dal Comune per realizzare l’opera e dovrebbe assicurare il flusso di denaro necessario per questo scopo.</p><p>Perché l’ATAC non paga?<br
/> Perché dal primo gennaio la competenza della costruzione e gestione dei parcheggi è stata trasferita ad un nuovo gigantesco carrozzone che si sta organizzando al comune di Roma: Roma Patrimonio.<br
/> Benissimo e allora perché Roma Patrimonio non paga?<br
/> Perché è ancora una scatola vuota che si limita a stipendiare, con stipendi principeschi alcune decine di dirigenti in attesa che la cosa si organizzi.</p><p>Solo alla fine di aprile è stato comunicato ufficialmente all’impresa che l’interlocutore è cambiato e quindi che i soldi li deve chiedere non più all’ATAC, ma a Roma Patrimonio. Ma forse questo non doveva succedere il 10 Gennaio? E non si dovevano predisporre tutti gli strumenti amministrativi per dare continuità alle opere ed alle attività in corso?<br
/> Chi sono le teste d’uovo che progettano queste operazioni di fantaburocrazia senza sapere da dove cominciare?<br
/> Il dilettantismo è sempre dietro l&#8217;angolo, poco si addice alla gestione di una realtà enormemente complessa come il Comune di Roma, e a un&#8217;operazione di chirurgia burocratica che fa venire i brividi solo a pensarla, con sistemi da circolo bocciofilo rionale.<br
/> E intanto un’opera costosa, fortemente attesa dalla popolazione si ferma, un impresa di costruzioni è allo stremo e nessuno si muove.</p> ]]></content:encoded> </item> </channel> </rss>
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