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Terrazze Gourmet: il «gusto di Roma» in una guida

Posso avere mille motivi per non amare più Roma: per come è stata trascurata, bistrattata, sfruttata, trasfigurata. Ma sono pur sempre romano davvero. E, in fondo in fondo, quel pezzetto di cuore che le appartiene c’è e ci sarà sempre, anche qualora dovessi trasferirmi altrove.

Quel pezzetto di cuore emerge quando una penna sapiente, morbida e avvezza descrive le terrazze di Roma, quei luoghi incantevoli dove è possibile in un sol colpo abbandonarsi ai piaceri del cibo e godere di panorami, viste, architetture e strutture capaci ancora oggi di lasciarti senza fiato. Nonostante tutto il male che le si fa, Roma è ancora capace di questo (ed altro).

Scritta in italiano e in inglese, edita da La Pecora Nera, la guida Terrazze Gourmet 2017/2018 è fatta proprio per agevolare il dialogo tra cielo e terra, tra bellezze naturali e sensazioni olfattive, visive, tattili, persino acustiche, che accompagnano quelle gustative. Tutti e cinque i sensi coinvolti.

Conosco personalmente l’autrice. Abbiamo condiviso parte degli studi (la laurea in Scienze della Comunicazione) e grazie all’università ne è nata un’amicizia, non semplicemente su Facebook – come provocatoriamente ho indicato nell’immagine in testa – ma reale, in carne, ossa e… convivialità.

Con lei di quando in quando condividiamo “incursioni” in locali da testare, da valutare e soppesare, forti entrambi di una certa predisposizione (naturale per me, amplificata e suggellata da specifici corsi per lei) alla degustazione. Lo si fa così, senza particolari preparativi, con la semplice e disinvolta complicità degli amici, per il semplice piacere di incontrarsi e senza che le nostre conversazioni siano limitate all’argomento, tutt’altro. Perché preciso tutto ciò? Esatto, perché questo non è un “post sponsorizzato”, ma reale.

Nella guida scritta da Eleonora Grasso – questo il nome dell’autrice – troverete in italiano e in inglese 57 schede, oltre 100 fotografie, qualche pagina per trascrivere le sensazioni di eventuali proprie visite a locali non compresi nella guida (o compresi, ma su cui vi siano “appunti” da fare) e, infine, un ricettario per preparare cocktail analcolici “a km 0”, preceduto da opportune tabelle stagionali dei prodotti ortofrutticoli.

Eleonora ha raccolto l’eredità del precedente autore della guida, e in un suo pensiero su Facebook (il post è pubblico) ha dimostrato di esserne pienamente consapevole: «Tre giorni fa ho presentato “Terrazze Gourmet”, progetto affidatomi da La Pecora Nera Editore, che ha deciso di passare a me, proprio a me, l’ultima arrivata in squadra, la “pecorella” più piccola, questa guida nata dalla penna di Nicolas Schilder, mio predecessore nella cura di tutte le precedenti edizioni».

Da musicista quale è, Eleonora si è trovata e si trova spesso a “mangiar fuori”. Le occasioni fornite dal suo lavoro, unite ad una spiccata predilezione per il buon cibo, l’hanno agevolata a calarsi nella parte e la cultura classica le ha permesso descrizioni gradevoli, condite di passionalità e sentimento per la città nella quale vive ed è nata.

Direi che valga la pena di avere questa guida: le foto incluse sono quasi tutte fornite dagli stessi esercizi citati ed è un riferimento così completo e, al contempo, sintetico da rappresentare una buona occasione per scoprire altri aspetti di quella Caput Mundi che resiste impavida a tutti i maltrattamenti, gentilmente offerti da una pluriennale politica (locale e nazionale) spesso poco illuminata e da cittadini frequentemente ingrati per l’onore che Roma fa loro ad averli come residenti.

La trovate anche in libreria, ma qualora aveste fretta, l’editore ve la spedisce a casa.

Marco Valerio Principato

(Post in formato PDF)

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Marco Valerio Principato

Informatico sin dal 1980, ha quasi sempre svolto questa attività sia nella Pubblica Amministrazione che fuori. Ora libero professionista e laureato con lode in Scienze della Comunicazione, si dedica alla donna della sua vita, ai suoi hobby e ai suoi siti.

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