USA, bimbo di 6 anni guida, salva fratello e padre colto da malore
Una vicenda che ha dell’incredibile: chissà se in Italia non avrebbero inflitto al bimbo “guida senza patente”? Forse, vero?
Probabilmente l’auto non accelerava, piuttosto tendeva a rallentare fino a raggiungere la velocità di strisciamento del convertitore di coppia. Ciò nonostante A Tustin Mains, questo bambino-prodigio, andrebbe dato un premio per la vita e al poliziotto Roger Freeze, che è saltato da un finestrino all’altro di due auto in movimento, andrebbe data una medaglia d’oro!
O no?
Quando suo papà si è accasciato sul volante, un bambino americano di 6 anni ha avuto il sangue freddo di saltare alla guida dell’auto, salvando la vita del padre e quella del fratellino di tre anni che viaggiava con loro. La vicenda è accaduta in Nebraska. Tustin Mains non riusciva ad arrivare ai freni e così ha guidato «semplicemente cercando di non andare a sbattere», come lui stesso ha detto, per diversi isolati.
A bloccare l’auto è stato l’intervento di un agente di polizia, Roger Freeze. Giunto sul posto in seguito alle miriadi di telefonate di automobilisti e passanti che avevano notato il bambino alla guida, Freeze ha affiancato la propria auto al pick-up dei Mains ed è passato da un finestrino all’altro. Una volta dentro ha premuto il freno e soccorso l’uomo, che aveva avuto un calo di zuccheri e che al risveglio ha detto di «non essersi accorto di nulla».
Tra i poliziotti americani, quindi, ancora una volta si apprende che ci sono tante brave persone, come dovunque.

