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L’uragano in corso in Italia

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16 giugno 2015 - 05:47 | Commenti 0 | Link breve

Non è un uragano meteorologico, ma socio-politico. L’Italia, già ridotta una latrina da una politica inesistente da trent’anni a questa parte, adesso sta messa davvero male.


I titoli in evidenza sull'ANSA al mattino del 16 giugno 2015.
I titoli in evidenza sull’ANSA al mattino del 16 giugno 2015.

Un quadro disarmante. Lasciando perdere gli aggregatori e aprendo già la sola agenzia Ansa mi viene il magone.

Dai ballottaggi, di cui l’Ansa fa un quadro, si capisce chiaramente come l’Italia si stia rendendo conto che, come non è stata una soluzione il centro-destra e il berlusconismo, altrettanto non lo è il centro-sinistra e il renzismo. «Il centrosinistra esce sconfitto dal ballottaggio a Venezia, Arezzo, Nuoro, Matera ed Enna anche se conquista Mantova, Trani e Lecco. A Gela e Augusta i nuovi sindaci saranno dell’M5s».

Draghi continua a dare la maschera a ossigeno alle banche. Nel frattempo dice che c’è solo inflazione, quando sulla questione benzina invece si dice con più chiarezza «dopo quattro mesi consecutivi di deflazione, i prezzi tornano a salire. Purtroppo non accade per una ripresa della domanda e dei consumi». E qui c’è la conferma.

Intanto aumenta la tensione di una nuova guerra fredda: Jeb Bush si lancia per la guida degli USA e la Russia risponde a tono. Poi osservi il prossimo magna-magna in preparazione, il nuovo stadio della Roma, utile più che altro per tenere occupate le teste, con Marino che continua imperterrito a farsi vedere mentre da Mafia Capitale esce altro marcio.

E per chiudere la questione immigrati, con un box di primo piano disarmante, parzialmente riprodotto qui in testa. «Tensione tra Roma e Parigi Renzi attacca:’Avanti da soli’». Sotto:

Europa. Il francese Cazeneuve: “I migranti non devono passare, l’Italia deve farsene carico”. Le Monde: ‘Parigi vuole creare campi Ue in Italia’. Renzi: “Atteggiamento muscolare dei Paesi amici non aiuta, la Francia non puo’ lasciare migranti in Italia. Il piano B? Fare da soli”. Pisapia: ‘No a nuovi profughi a Milano’

E i titoli ritenuti correlati dall’agenzia:

Sui quali mi viene da dire: gli altri paesi dell’Europa badano ognuno ai casi propri, tanto c’è quell’imbecille dell’Italia che ormai latrina è, uno più uno meno poco importa. Basta essere passati per la stazione Termini a Roma per capirlo. Lo ha testimoniato Raffaele Barberio su Facebook:

Sono transitato poco fa dalla Stazione Termini: uno schifo inaudito, puzzo acre d’orina e sporco ovunque.
Poi Piazza dei Cinquecento, uscendo dall’ingresso principale della Stazione Termini in direzione Piazza Indipendenza: uguale schifo, una sintesi magistrale ed esaustiva dello stato di abbandono della città.
C’è da ringraziare tutti i sindaci di Roma degli ultimi 20 anni, che hanno fatta a gara a chi potesse fare peggio, per trasformare la più bella città del mondo in uno dei posti più sgradevoli per ciascuno dei cinque sensi che abbiamo.

Purtroppo anche altrove il problema è presente e non fa meno schifo. Tutto il mondo è paese.

Marco Valerio Principato (1277 Posts)

Informatico sin dal 1980, ha quasi sempre svolto questa attività sia nella Pubblica Amministrazione che fuori. Ora libero professionista e laureato con lode in Scienze della Comunicazione, si dedica alla donna della sua vita, ai suoi hobby e ai suoi siti.


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