Politica

Insulti ai migranti in Puglia e invocazioni a Hitler

Avete letto su Repubblica degli insulti ai migranti da parte di un controllore in servizio sui convogli delle Ferrovie Apulo Lucane, vero? Quella segnalazione viene dal blog “Il Blog del Grillaio”, che per primo ha diffuso la notizia e messo in evidenza il video originale, che si trova su YouTube.

Ovvio che ha fatto rumore, dunque è finita sul giornale. Il blog del Grillaio lo ha rilevato, evidenziando che il quotidiano ne ha parlato, come ne ha parlato anche l’Osservatorio sulla Repressione e sottolineando che il presidente di quella società, Matteo Colamussi, su Facebook si è scusato.

Non so se lo abbia fatto anche altrove, ma a mio avviso la società avrebbe dovuto fare delle scuse ufficiali, eventualmente con una nota stampa: forse l’avrà fatto, confesso di non saperlo, ma non è questo il punto.

Sia chiaro che non intendo minimamente giustificare quel controllore: il suo comportamento è stato inqualificabile e va senz’altro sanzionato come merita, se non addirittura destinato ad altre attività non a contatto con il pubblico.

La domanda è un’altra: come mai c’è tutta questa intolleranza? Nessuno si chiede perché, in generale, la gente è così esasperata? Certo che l’extracomunitario o il migrante “furbastro” non è più meritevole del controllore: se alberga in Italia facendo il furbo, appunto, merita altrettanta sanzione, anche penale se fosse il caso.

Il problema vero è che la gente non ne può più di governi che sono tali solo sulla carta ma non nei fatti. Vorrebbe una compagine governativa che pensi meno alla destra, alla sinistra, al centro, al sopra e al sotto, e pensi invece a essere effettiva, efficace ed efficiente.

Spieghiamo, per fugare dubbi: effettiva = che faccia le cose, davvero, realmente, subito e sul serio. Efficace = che ciò che fa produca realmente degli effetti, presto e bene. Efficiente = che svolga la sua attività con il massimo possibile dei risultati e il minimo sforzo.

Penso che prima o poi fonderò il “partito delle 3E”. Il guaio è che, se mai dovessi riuscirci, mi ucciderebbero: darei fastidio in maniera intollerabile.

La Repubblica ha corredato il filmato di sottotitoli, essendo parlato in dialetto apulo-lucano
La Repubblica ha corredato il filmato di sottotitoli, essendo parlato in dialetto apulo-lucano
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Marco Valerio Principato

Informatico sin dal 1980, ha quasi sempre svolto questa attività sia nella Pubblica Amministrazione che fuori. Ora libero professionista e laureato con lode in Scienze della Comunicazione, si dedica alla donna della sua vita, ai suoi hobby e ai suoi siti.

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