Categorie
Mondo, nell’uomo qualcosa non va
Sconsolante: aprire un quotidiano e trovarsi con una raccolta di notizie del genere, ti fa concludere che è proprio nell’uomo che qualcosa non va. Non è un fatto solo italiano, è proprio “planetario”. Che pizza
Poche volte come oggi aprire un quotidiano è stato desolante. Al punto che ho voluto salvarne la Home Page, a futura memoria: francamente, non mi era mai accaduto di sentirmi così deluso non solo dell’italietta, ma anche di buona parte del resto del mondo.

La Repubblica al mattino del 27 gennaio 2011
Guardatela, è qui sulla destra, non la potete ingrandire perché era troppo grossa per inserirla come si fa normalmente. Se volete, potete scaricare la versione integrale (sempre tagliata in basso).
In “prima”, naturalmente, il Presidente del Consiglio, il Bunga Bunga e le nuove rivelazioni, da cui pare emergano anche fatti di droga e attribuzioni di ruoli di Consigliere Regionale che, francamente, mi lasciano attonito.
Sotto, la musica non cambia: Bertolaso che avrebbe avuto soldi e prestazioni sessuali in cambio di appalti, poi sostituito da un articolo che parla del New York Times, intento a domandarsi perché l’Italia perdona Silvio. Un po’ di luce – forse – sull’annosa vicenda di Simonetta Cesaroni, che per mesi ha riempito le cronache. Saviano che si preoccupa di Napoli, città assolutamente rovinata. I TG che il quotidiano, da sempre “voce della sinistra”, dipinge in modo critico, accusati di far prevalere il delitto-reality, cosa purtroppo vera.
Proseguendo, Bondi sentenzia che la cultura è uccisa dalla sinistra: difficile credergli, alla sinistra tutto si può dire, fuorché questo. Che ne abbia fatto e ne faccia uno strumento, a volte guardandola un po’ come gli pare, non c’è dubbio, ma che chi è di sinistra (per davvero) sia privo di cultura è un po’ azzardato, a mio avviso.
Casini nega il federalismo. Nel frattempo, non si sa come, un condonuccio viene infilato nel milleproproghe. Saltando le notizie “storiche”, le novità del servizio postale italiano: leggendo l’articolo si comprenderà in quale caos e sregolatezza cadrà il servizio.
Dopo i fatti di Cuba, arriva il gran casino dell’Egitto, dove la gente non ne può più, come pure in Tunisia. E poi in Russia un altro botto, seguito dai tristi annunci di Confindustria secondo cui l’Italia non ce la fa (e come potrebbe?).
Quattro video, tra l’altro annunciano altre perdite di controllo: botte in tribunale in Georgia. Gli albergatori sono adirati per la tassa di soggiorno.
Poi c’è un po’ di cronaca, si parla anche di Internet e della fine degli IPv4 (ma và?). La vergognosa vicenda della salma di Mike Buongiorno, vergognosa, non manca. I giovani e gli stessi insegnanti scappano dall’Università, che prende sempre meno soldi e vale sempre meno.
E poi un altro po’ di cronacuccia, qualche gossip, ancora Sanremo tra i piedi (Cetto La Qualunque direbbe: “e ‘cche du’ cugghiuni cu shtu Sanremu…”). E un paio di notizie Tech, cioè il crack del profilo Facebook di Zuckerberg e l’avvento dell’e-wallet negli smartphone.
Tralascio il resto: è sport (cioè calcio, con gocce di automobilismo, che poi di sportivo ha poco) e materiale più o meno ricadente nelle “cinque S”.
Che schifo. Il triste è che, se cambi giornale, il concerto ricomincia: con la stessa falsità, gli stessi farisei, gli stessi truffatori, gli stessi delinquenti, gli stessi imbecilli.
Non ne posso più.
Altri post di possibile interesse:
Etichette: cronaca,italia,notizie,Politica,quotidiani






















Il problema della tassa di soggiorno colpisce chi in realtà crea più giro d’affari rispetto a chi visita la città in poche ore spesso con il pranzo al sacco solo con escursioni giornaliere da crociere o dormendo in altre località.
Franco
http://www.adagiotours.net