Scuola e Università

Stranezze in Uniroma3.it

Oggetto dell’osservazione: i siti Internet dell’Università Roma Tre, la “terza università di Roma”, quella dove nel 2015 mi sono laureato in Scienze della Comunicazione e dove mi sto laureando in Informazione, Editoria e Giornalismo.

Ci sono delle stranezze. Come tutti gli atenei, Roma Tre ha un “sito istituzionale” che – abbastanza scontato – ha indirizzo www.uniroma3.it. Non intendo certo mettermi a mappare tutte le Web Properties dell’ateneo, ma qualcosa di strano l’ho notata.

Per capire, precisiamo che oggi non esistono più le “facoltà”, bensì i dipartimenti1. Dunque, anche a Roma Tre esiste il Dipartimento Filosofia, Comunicazione e Spettacolo (chiamato in acronimo Fil.Co.Spe.). Anch’esso ha il suo sito, il cui indirizzo è www.filcospe.it. Il dipartimento in questione, gerarchicamente, “dipende” o, meglio, “afferisce” al vertice, cioè l’università stessa.

Entro il dipartimento Fil.Co.Spe. ci sono vari indirizzi di studio, tra cui quello in Comunicazione. Esso prevede, ad oggi, tre corsi: un triennale in Scienze della Comunicazione e due magistrali, uno denominato Informazione, Editoria e Giornalismo, e l’altro denominato Scienze Cognitive della Comunicazione e dell’Azione.

Quest’ultimo indirizzo di studio ha il suo sito, all’indirizzo www.comunicazione.uniroma3.it.

Per ricapitolare, gerarchicamente (i tre puntini rappresentano altre strutture allo stesso livello):

Università Roma Tre

   …

   Fil.Co.Spe

      Comunicazione

      …

   …

Bene. Confrontiamo alcune caratteristiche meramente tecniche dei tre siti in questione (non serve avere conoscenze tecniche per capire dove voglio arrivare, leggete e “memorizzate”, anche se lì per lì non capite, tranquilli).

www.uniroma3.it

  1. risponde all’indirizzo IP (quello “fisico”) 193.205.139.223, il quale è in carico al GARR2;

  2. non si comprende con quale software sia gestito;

  3. il nome di dominio è intestato a «Universita’ degli Studi “Roma Tre”», via Ostiense 159 Roma.

www.filcospe.it

  1. risponde all’indirizzo IP 81.31.147.59, il quale è in carico a «Colt Engine S.r.l. – Vps Network»3 ed afferisce, dunque, ad un server privato virtuale in affitto;

  2. è gestito con Joomla4;

  3. il nome di dominio è intestato a «Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo- Università degli Studi Roma Tre – Via Ostiense, 234-236 Roma».

www.comunicazione.uniroma3.it

  1. Risponde all’indirizzo IP 213.136.86.42, il quale è in carico a Contabo5 ed afferisce, dunque, a un server privato virtuale in affitto;

  2. osservando il codice delle pagine del sito, si comprende che è gestito da un sistema di Content Management System, ma non quale sia;

  3. il nome di dominio, essendo di terzo livello, non ha alcuna titolarità in quanto “ricade” al di sotto di “uniroma3.it” e, dunque, la sua identità in Rete è gestita dalla stessa “autorità” che gestisce il primo esaminato.

Da questa situazione, che dal punto di vista tecnico è assolutamente sconclusionata, io capisco le seguenti cose:

  • esiste, paradossalmente, una forte incomunicabilità tra struttura apicale di ateneo, i vari dipartimenti e le varie scuole: ognuno fa un po’ come gli pare, non c’è – sotto il profilo informatico e TLC – alcun coordinamento efficace e c’è, soprattutto, una precisa volontà di non sottostare a un normale schema gestionale delle risorse IT;

  • chi ha preso certe decisioni di Hosting “autonomo” crede forse di far risparmiare (o è in disaccordo con la struttura IT, chissà), in realtà spende di più e si espone a rischi; non si comprende, infatti, perché far risiedere un sito come il terzo esaminato addirittura in Germania;

  • deve esserci, con ogni probabilità, una forte acrimonia tra strutture, in particolare tra chi dirige la struttura IT di ateneo e i dipartimenti;

  • si sono create, artatamente, volutamente o per “cause di forza maggiore”, delle isole di autonomia che, in una struttura dotata di un proprio reparto IT, mai ci dovrebbero essere, non solo per ragioni tecniche, ma anche di immagine; uno degli effetti è che un dipartimento, che dipende gerarchicamente dal vertice, non dovrebbe avere un proprio nome di dominio, basterebbe averne uno sotto uniroma3.it (qualcosa del tipo “filcospe.uniroma3.it”), invece non è così;

  • sembra emergere, se non altro in alcune (larghe) “sacche d’utenza” all’interno dell’ateneo, una grossa ignoranza su chi sia il GARR (vedi nota 2), a cosa serva e come funzioni (nessuno che impieghi il Filesender del GARR6: molti, docenti inclusi, non sanno neppure che esiste e fanno uso di servizi pubblici gratuiti, sacrificando obtorto collo la privacy propria e degli studenti);

  • osservando l’uso delle apparecchiature IT all’interno delle aule (amplificazione, microfoni, strumenti di proiezione e connessione di computer per la visualizzazione in aula) si notano l’approssimazione, l’imprecisione e la scarsa progettualità di chi ha pianificato implementazione e installazione di tali apparecchiature, il più delle volte fallaci o funzionanti a singhiozzo;

  • il funzionamento della rete Wi-Fi, almeno nell’ambito della sede di Via Ostiense 234, è talmente penoso da essere spesso ignorato: gli studenti preferiscono usare la propria connettività cellulare e i docenti, già non particolarmente preparati sotto quel profilo, quando sono costretti a usarlo in aula per assenza o mancato funzionamento di un collegamento fisico, borbottano furiosamente cercando (quasi sempre senza successo) di farlo funzionare; ci si domanda chi lo gestisca, come pianifica le risorse e a chi ne risponde, visti i punti precedenti;

  • da ultimo la posta elettronica: la sua appartenenza al dominio “uniroma3.it” è solo apparente, in realtà si tratta di un servizio “ceduto” mani e piedi a Microsoft, tanto è vero che, con il mio indirizzo email universitario, mi sono autenticato per convalidare la mia “copia studente” di Windows 10 e figurarsi, dunque, quale mesta fine abbia fatto la privacy sotto quel profilo.

Preferisco non aggiungere altro. Chi ha orecchie per intendere, intenda. Chi è rimasto confuso – tutt’altro che improbabile – penserà che io stia vaneggiando (ma non è così).

Una cosa, anzi, due, sono certe:

  1. lo sfascio è praticamente completato;

  2. la riforma Gelmini ha fatto più danni di un esercito di cavallette e quella donna non è minimamente chiamata a rispondere delle proprie responsabilità.

So ben io per chi votare, alle prossime elezioni.

Marco Valerio Principato

(Post in formato PDF)


1 Un effetto, nefasto a mio avviso, della Riforma Gelmini. Cfr. Riforma Gelmini in https://it.wikipedia.org/wiki/Riforma_Gelmini e, specificamente, per le differenze (da leggere anche “tra le righe”), cfr. Facoltà universitaria in https://it.wikipedia.org/wiki/Facolt%C3%A0_universitaria e Dipartimento universitario in https://it.wikipedia.org/wiki/Dipartimento_universitario (verificati alla data di redazione).

2 Gruppo Armonizzazione Reti Ricerca. Cfr. GARR in https://it.wikipedia.org/wiki/GARR (verificato alla data di redazione).

3 Azienda che vende servizi di Hosting, cfr. http://colt-engine.it/ (verificato alla data di redazione).

4 Uno dei tanti sistemi di Content Management System, in questo caso gratuito ed Open Source. Cfr. https://www.joomla.com/.

5 Azienda TEDESCA che vende servizi di Hosting. Cfr. https://contabo.de/ (verificato alla data di redazione).

6 Strumento per l’inoltro di link a file di grandi dimensioni, utile per la posta elettronica, analogo ad altri come WeTransfer ma gratuito per i circuiti degli atenei italiani e, soprattutto, sicuro sotto il profilo della privacy. Cfr. https://filesender.garr.it/ (verificato alla data di redazione).

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Marco Valerio Principato

Informatico sin dal 1980, ha quasi sempre svolto questa attività sia nella Pubblica Amministrazione che fuori. Ora libero professionista e laureato con lode in Scienze della Comunicazione, si dedica alla donna della sua vita, ai suoi hobby e ai suoi siti.

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