Scuola e Università

Web Marketing, Personal Branding: ecco le Scienze della Comunicazione

Fabiana Testa: Case History su personal branding e strategia Web - Uniroma3, Scienze della Comunicazione, Roma 19 dicembre 2014
Fabiana Testa: Case History su personal branding e strategia Web – Uniroma3, Scienze della Comunicazione, Roma 19 dicembre 2014

A coloro i quali, con estrema disinvoltura (che in questo caso è sinonimo di ignoranza), denigrano i corsi di Scienze della Comunicazione e fanno circolare domande sciocche, suggerirei di presenziare ad eventi come quello al quale ho assistito venerdì 19 dicembre 2014 all’Università Roma Tre (vedi immagine in testa), che indegnamente frequento e presso cui sto per laurearmi.

Riassumo. Si è trattato di una case history sul personal branding e strategia Web: oggetto di analisi è stata la chitarrista “leggera” Fabiana Testa, una ragazza molto speciale che ha imbracciato la chitarra a 14 anni facendone una specie di protesi: non se ne liberava mai. Giunta agli studi musicali ufficiali, relativamente non “soddisfatta”, ha investito molto sulla sua persona e ha trascorso due anni di studio negli Stati Uniti, guadagnandosi il più prestigioso dei diplomi con il massimo dei voti.

Tornata in Italia, ha dovuto ricostruire la propria immagine da zero: perché se per due anni sparisci, quando torni nessuno ti ricorda. Ed è qui che è entrato in funzione il meccanismo – tra gli altri – oggetto di studio in un corso come quello di Scienze della Comunicazione, sotto l’egida di una docente di Marketing degna di nota come lo è Sabina Addamiano, con la quale ho avuto anch’io l’onore e il piacere di studiare e sostenere un ottimo esame (30/30L), forse tra quelli che ho ritenuto più “concreti”.

Per Fabiana Testa era necessario costruire un proprio marchio, un’identità precisa che la facesse risaltare per le sue proprietà uniche (delle quali, come artista e come professionista, dispone senza alcun dubbio). Più tecnicamente, si chiama brand identity. Un po’ come la Mela di Apple rappresenta, con un simbolo tanto semplice quanto lineare, l’intera azienda, la sua cultura d’impresa, il suo marketing mix, eccetera.

Farlo non è stato semplice. Un progetto complesso perché dietro all’apparente semplicità “di facciata” c’è un lavoro certosino di studio, analisi, verifica, confronto con la “concorrenza”, anche ai livelli più alti, e strategia, prima tra tutti – ovviamente – quella Web. Ma con la collaborazione di professionisti come Damir Rapone, Mario Toccafondi, Eleonora Grasso e Giacomo Mearelli (vedi immagine per le relative qualifiche), non poteva che andar bene.

In pochi mesi Fabiana Testa ha triplicato la propria attività sia artistica che didattica (impartisce abbondanti lezioni di chitarra a Roma e non solo), collabora nella scrittura di articoli anche per altri portali e ha raggiunto una “organicità intrinseca” della propria presenza sul Web da fare invidia a tanti altri tentativi più goffi, più costosi e non per questo meglio riusciti.

Le chiavi del successo, in questi casi, sono semplici. Ma tra il dire e il fare, come sempre, c’è di mezzo il mare: studio accurato della strategia di Web Marketing, creazione di una libreria di immagini fotografiche professionali, progettazione di un logo adeguato, stesura di un piano di presenza Web e social e sua attuazione. L’hanno fatto. E i numeri dimostrano che ci sono riusciti alla perfezione.

Vorrei solo far notare che la figura del Web Marketer deriva dal mio stesso corso e – per di più – dalla stessa docente, Sabina Addamiano, grazie alla quale ho conosciuto Eleonora Grasso, che ci si è laureata. Aggiungerei anche che con Eleonora è nata un’amicizia della quale sono molto contento, né poteva essere diversamente, visto chi me l’ha fatta conoscere.

So quali sono le doti di Eleonora, conosco la sua professionalità e la sua determinazione. Inoltre, ricorderei che è una musicista coi contro-fiocchi, essendo non solo diplomata al Conservatorio, ma anche specificamente in viola, lo strumento che lei suona, e tale titolo equivale a una laurea magistrale, a cui ha aggiunto un corso di perfezionamento in musica da camera, equivalente a un master. Proprio per questo, ancora più facile per lei capire le esigenze di Fabiana Testa, perché due volte qualificata: come musicista e come laureata in Scienze della Comunicazione con tesi in marketing.

Ora domanderei a tutti quegli scienziatiBruno Vespa compreso – che denigrano e sparlano dei corsi di Scienze della Comunicazione, se avrebbero saputo proferir parola (con competenza, non tanto per parlare) su un tema come questo. Io temo proprio di no e sapete perché? Perché non basta la sola preparazione in marketing. Ci vuole anche un complesso di altri studi, più umastici che tecnici. Ed è su questo study mix – per “rubare” un termine al marketing – che si basa l’efficacia di un laureato in Scienze della Comunicazione che abbia creduto in ciò che ha studiato. «Tutte le altre cose», come sosteneva Aristotele, «sembrano essere solo chiacchiere e vaniloqui».

Marco Valerio Principato

(Versione PDF di questo post)

Commenti Facebook
Tag

Marco Valerio Principato

Informatico sin dal 1980, ha quasi sempre svolto questa attività sia nella Pubblica Amministrazione che fuori. Ora libero professionista e laureato con lode in Scienze della Comunicazione, si dedica alla donna della sua vita, ai suoi hobby e ai suoi siti.

Contenuti correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*