EvidenzaIdee e pensieri

Addio Infostrada. È stato bello, ma così non va proprio

Addio Infostrada.
Addio Infostrada.

Dopo due anni di onorato servizio, purtroppo è giunto il momento di dire addio a Infostrada. Da giorni, ormai, si verifica un inconveniente insostenibile: la portante ADSL cade (dunque non si naviga), riparte la negoziazione (training), si riallinea, si collega e resta attiva per qualche decina di secondi, quindi cade di nuovo, riparte la negoziazione e così via. Questo post lo sto scrivendo con la mia chiavetta “di riserva”, di cui ho già parlato su questo blog in altre occasioni.

Uno dei momenti di... disturbi mestruali della linea ADSL
Uno dei momenti di… disturbi mestruali della linea ADSL

Quando gli prende così, non si sa quanto dura: ieri lo ha fatto per un’ora, poi l’ha smessa. In ogni caso, le cadute di linea per alcuni periodi sono state praticamente assenti ma come problema c’è sempre stato: finché, però, si limitava a ripartire ogni tanto, poteva anche essere accettabile (anche se anomalo: è stato oggetto di una lunga segnalazione e un lungo intervento), ma adesso ha superato il limite del tollerabile anche perché, scaduta l’offerta a 20 euro al mese, ora questa linea costa ben 32 euro al mese e per tale prezzo credo si abbia il diritto di avere una linea che stia sempre in piedi. Peccato, perché finora non posso proprio dire che abbia dato un cattivo servizio, tutt’altro.

Ma mi rendo conto, specie per l’epilogo della mia precedente segnalazione, che segnalarlo sarebbe tempo perso: troverebbero il modo di dire che dipende da me, quando so benissimo che non dipende per niente da me, ma da loro.

Dunque, mancando qui ad Anzio la connettività diretta Tiscali – che altrimenti avrei sottoscritto volentieri, come quella che ho a Roma, ma qui purtroppo è solo in bitstream – l’unica alternativa percorribile è quella di Fastweb.

Ho parlato con il servizio clienti di Fastweb e mi daranno la Surf a 25 euro al mese per un anno, IP vero incluso, posso utilizzare il mio router senza alcun problema e, con l’abbonamento online, risparmio anche i costi di attivazione. Poi passerà a 35 ma, se andrà bene, me la terrò ugualmente, almeno finché non sopravvenissero offerte migliori di altri (anche qui, purtroppo, come con gli operatori cellulari, la politica che dobbiamo adottare noi clienti è la stessa che adottano loro: quella delle donnine di facili costumi, ossia andare con chi ci da di più a meno soldi).

Va da sé che ho già revocato la domiciliazione bancaria a Infostrada: manderà la fattura e le corrisponderò esclusivamente il “canone”, com’è ovvio che sia, ma assolutamente nessun costo di disattivazione (ecco una guida che spiega come fare) anche perché, visto il disservizio e la reiterata presenza del medesimo ampiamente documentata, l’azienda è inadempiente, c’è poco da fare.

Fastweb dovrebbero collegarmela – purtroppo – a fine mese: speriamo si spiccino. La loro offerta è 20 Mega in download e 1 Mega in upload ma, vista la distanza, è ovvio che non mi aspetto una simile prestazione: al pari di Infostrada (la distanza dalla centrale è la stessa), potrò senz’altro arrivare al Mega in upload ma difficilmente potrò superare i 9-10 Mega in download. Pazienza, non importa: l’importante è che sia stabile, terrò i filtri del 7390 abbastanza “stretti”, come ho fatto finora.

E se non fosse stabile neppure questa… be’, a quel punto passeremo al WiFi, al satellite, al piccione viaggiatore… No, dico: sono a sessanta chilometri da Roma, mica nel deserto, eh! E poi mi vengono a parlare di fibra ottica a 100 Mega. Tsk!

Commenti Facebook
Tag

Marco Valerio Principato

Informatico sin dal 1980, ha quasi sempre svolto questa attività sia nella Pubblica Amministrazione che fuori. Ora libero professionista e laureato con lode in Scienze della Comunicazione, si dedica alla donna della sua vita, ai suoi hobby e ai suoi siti.

Contenuti correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*