EvidenzaNotizie

Facebook: fuori Places, dentro nuovi servizi di location

Chi utilizza Facebook mobile sa bene che esiste, anzi, esisteva Places: esso permetteva, in maniera molto simile a FourSquare, il “check-in” con il proprio Smartphone in determinate località. Bene, dimenticatelo. Immaginate il rumore di un gigantesco saracco e saprete  cosa ha appena fatto Facebook: lo ha segato.

In compenso, però, ha aggiunto nuovi servizi di location: innanzi tutto il collegare determinate coordinate geografiche a qualcosa sul social network non è più limitato al “momento” ma può essere applicato al passato, al presente e al futuro. E non necessariamente un punto geografico con l’approssimazione “da GPS”. Cosa vuol dire?

Uno degli aspetti del nuovo uso della location su Facebook (click per ingrandire)
Uno degli aspetti del nuovo uso della location su Facebook (click per ingrandire)

In pratica, Facebook vuol permettere di collegare – per esempio – una città, un luogo, un locale o simili anche a foto, video o altri elementi già memorizzati sul portale. Il concetto è quello di registrare “where you’ve been, where you are now and where you’re going” (dove siete stati, dove siete adesso e dove state andando), comprese foto, aggiornamenti di stato e ogni altra face-attività. Il tutto, ovviamente, ha il suo bel “ritorno” sotto il profilo del location-based advertising, ossia la pubblicità basata sulla propria posizione geografica, neanche a dirlo.

Occhio: la nuova funzionalità a prima vista sembra non esserci. Infatti, è in corso di implementazione, come spiegano sul portale stesso. Insomma, si tratta di un impiego della location più ampio e più flessibile, sul quale però – in ossequio alla maggiore attenzione sulla privacy appena delineata – l’utente avrà il pieno controllo.

Come anticipavo, appunto, a proposito di tale maggiore attenzione, FourSquare deve essere felice di tale novità (e non sono il solo a pensarla così). Cambia, infatti, il paradigma con cui si guarda alla location all’interno di Facebook: esso a tutti gli effetti si “spoglia” di quella funzionalità di mero check-in e si riveste di un’utilità che si propaga all’interno di tutto il portale.

Se posso aggiungere una conclusione personale, da un lato la novità mi risulta utile e gradita. Dall’altro, viste le difficoltà avute, gradirei molto che FourSquare “rimettesse le mani” sulla sua applicazione, visto quanto mi è accaduto nell’installarne la nuova versione su BlackBerry OS 5.0, cosa che mi guardo bene – per ora – dal ripetere.

Commenti Facebook
Tag

Marco Valerio Principato

Informatico sin dal 1980, ha quasi sempre svolto questa attività sia nella Pubblica Amministrazione che fuori. Ora libero professionista e laureato con lode in Scienze della Comunicazione, si dedica alla donna della sua vita, ai suoi hobby e ai suoi siti.

Contenuti correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*