Wind, benché ne abbia suggerito l’impiego, sta deludendo le aspettative della clientela. Avevo appena finito di raccomandarne l’uso ma, a quanto sembra, l’effetto delle offerte appena fatte ha avuto effetto e, forse, si sono abbonati in troppi.
Troppi al punto che non ce la fa a soddisfare la richiesta di banda. Ecco quanto si ottiene oggi, scaricando con la chiavetta – nota bene – dal mirror del GARR (che dovrebbe essere sempre abbastanza veloce, l’immagine si può cliccare per ingrandirla):
Non solo: ci sono frequenti passaggi dalla modalità HSDPA a UMTS e viceversa, il che ovviamente abbassa ulteriormente la velocità e i tempi di risposta sono spesso molto lunghi.
La prova di quanto affermo è nel fatto che se si impiega lo stesso scenario alle 6 del mattino, tutto è come qualche mese fa: scattante e veloce, mai a 7 Megabit ma, comunque, più che accettabile.
Anche qui, dunque, si è presentato il problema della “coperta corta”. Vero è che ormai ho fatto alcune ricariche, proprio perché sapevo che sarebbero state riaccreditate: il meccanismo vale fino a giugno, ma non credo – se non si spicciano a intervenire – che ne farò altre.
Internet in mobilità veloce e affidabile? In Italia ancora non esiste, questa è la verità. Flat, poi, men che meno.
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[...] carità, sempre meglio di Wind che promette, promette, promette, degrada e poi arrivi al punto di collegarti alle 13 per dare un’occhiata alla posta prima di pranzo [...]