Avrete notato che da quando c’è Moonlight 2.0 la fruizione di contenuti multimediali basati su Microsoft SilverLight sotto Linux è migliorata parecchio.
Un esempio è proprio il sito della RAI, che da qualche tempo ha tirato su questo portale con tutto online in streaming e il cui unico appunto che posso fargli è quell’invasivissima pubblicità DHTML, che arriva sulla Home Page subito dopo il caricamento.

La RAI in diretta sul Web, sotto Linux, durante un contenuto non da proteggere (click per ingrandire)
Si, glielo faccio perché pago il canone RAI, dunque vorrei che a me, abbonato, fosse data la possibilità di non essere target di quella pubblicità come il primo curioso qualunque che capita sul sito, ma pazienza, lo capiranno.
Per il resto, qualcuno mi ha scritto dicendo che, in certi momenti, le dirette in streaming su Linux non arrivano. Non è vero: non arrivano neanche su Windows e neanche su Mac.
Il motivo è la semplice tutela del copyright durante la “proiezione” di film, che non può travalicare i confini nazionali. Esattamente la stessa cosa che accade quando si guardano i programmi RAI sul satellite senza essere titolari di un abbonamento Pay-TV come Sky.
Pazienza per il satellite, ma per Internet ci vorrebbe così poco: ogni utente potrebbe inserire il proprio numero di abbonamento, registrarsi al sito e farsi riconoscere come abbonato. A quel punto, la pubblicità via Internet potrebbe essergli risparmiata, cosa che non sarebbe davvero male.
O mi sbaglio?
Nel frattempo, buon 2010 a tutti.
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