Il viaggio del buon Paolo continua. Così come continua la direzione “vicaria” di Luca Annunziata e Gaia Bottà, che stanno facendo – in verità – un ottimo lavoro.
Paolo potrà senz’altro ritenersi soddisfatto di aver dato impulso a due giovani come loro, conferendogli la capacità di condurre un giornale nato, specialmente per quanto riguarda Gaia, quando loro erano ancora appena adolescenti o giù di lì.
Quel che mi sorprende (non è vero: non mi sorprende affatto) è che Edizioni Master non si accorge di quanto sia ridicolizzante, umiliante, direi anche offensivo e lesivo della dignità personale ma soprattutto poco serio continuare a scrivere che il “direttore responsabile è in viaggio”:

Siamo a fine aprile 2009: il direttore responsabile di PI è ancora in viaggio
Un viaggio, come ricorderà chi ha seguito con me la vicenda, che si protrae ormai dall’inizio dell’anno. Mi domando che senso abbia continuare a scriverlo, facendo così perdere credibilità alla testata e dimostrando l’incapacità di prendere una decisione.
Siamo a fine aprile 2009: se aspettano un altro po’, l’equatore s’avvicina.
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