Girando in Rete mi sono imbattuto in una pubblicità che reclamizza la presenza del Grande Fratello su App Store di Apple.

La pubblicità di GF, apparsa su un sito "del circuito"
Il banner interessato è un rettangolo 300 x 250 pixel, riprodotto qui di lato, dunque tra quelli considerati “ad alta visibilità ed alto impatto“.
Io l’impatto glielo farei sul cranio, con un bel tortore nodoso in legno stagionato: esatto, ce l’ho proprio con quella pletora di rincitrulliti che continuano a farsi guidare il cervello da iniziative come il Grande Fratello.
Ma guardatela, qui di lato (si può cliccare per ingrandire), con quanta meticolosa precisione Mediaset s’è sbrigata a creare tanto di pagina dedicata, con tutto quanto occorre per invogliare i cervelli rincitrulliti a installarsi l’applicazione, creando ulteriore rincitrullimento, ulteriore vuoto mentale, tanto traffico Internet sprecato e via dicendo.
Purtroppo è un business che funziona e la colpa è solo nostra. Fa fare traffico internet agli operatori cellulari, che ci straguadagnano e, anzi, molto probabilmente finanziano. Fa fare audience al circuito più commerciale e culturalmente meno elevato circolante in Italia. Fa fare soldi ad Apple, che con la scusa di un passaggio su App Store magari vende qualche altra applicazione.
Perché non ci ho messo alcun link? E me lo chiedete? I miei link li metto solo a chi se li merita. Sui miei siti per il GF non c’è posto, fuori dai piedi.
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