Ecco, prendiamoci, anzi, prendetevi una lezione da un diciassettenne che dimostra essere molto più intelligente di tutta la roboante pletora di nomi intervenuti: «Come possiamo affidarci a persone che vengono pagate e che quindi non possono scontentare chi dà loro lavoro?», ha chiesto Angelo, 17 anni, viso mite, ma tanta grinta. «Meglio – ha aggiunto lo studente – affidarsi al mondo libero e anarchico di Internet». Applauso dei ragazzi in sala. «Ben vengano i giornalisti che lavorano da soli, a spese proprie».
Certo che per realizzare inchieste serie ci vogliono soldi. Ma, come ho già notato per De Benedetti, che ha pronunciato null’altro che la fotocopia (tradotta) delle parole di Eric Schmidt, come al solito in Italia siamo bravissimi a scimmiottare gli americani, specie quando si tratta di farlo nel peggiore dei modi e nel peggiore dei momenti.
Mi sa che dimenticano la blogosfera…
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