Di nuovo Affaritaliani.it che illustra gli errori degli altri:
I tagli si fanno sentire al Sole 24 Ore. Non tanto sulla qualità dei contenuti (e passi se Gianni Riotta sia tornato sul luogo del delitto, dedicando ben due pagine a un’inutile intervista a Giulio Tremonti pochi giorni dopo averlo nominato “uomo dell’anno”…), quanto su quella dell’attenzione ai refusi.
E mica refusetti nascosti in un’articolo. Sabato nelle prime pagine campeggiava un bel “Fiat crese”, riferito alle immatricolazioni europee del gruppo torinese. E va beh, un attimo di distrazione ci può stare, anche se nel titolo di una notizia riguardante la più grande impresa aderente a Confindustria. Però il giorno dopo ecco un “Vertice Murdoch-Al Waleed per rafforare l’intesa nei media”.
D’accordo, Murdoch con Confindustria ha poco a che vedere, ma forse vale comunque la pena di richiamare qualche correttore di bozze falcidiato dalla scure dei tagli al bilancio…
Vero quel che succede al Sole 24 Ore, anch’io ci avevo fatto caso. Però, direi che forse sarebbe meglio guardare al proprio passato, Affaritaliani.it, che ne dici? Tenendo conto che di esempi di questo genere ce ne sono quanti se ne vuole, me compreso, sia chiaro.
Forse interessano anche:
Tag trattati:
affaritaliani.it, errori, Giornalismo, Lingua italiana, refusi







