Markbook

Markbook del 30 ottobre 2017

Lunedì 23 ottobre 2017

09:00 – E anche oggi ho avuto la sorpresa di vedere in palestra una mia amica, che riesce a venire di rado. Al gruppo abituale “manca” un signore, padre separato con figli, dipendente di Sky che, da un mese all’altro, s’è visto obbligato a fare le valigie e trasferirsi a Milano. Non esattamente una passeggiata, ma essendo ben lungi dalla pensione e dovendo ancora crescere i figli, non può fare altro che acconsentire. Cerchiamo di “sminuire” e di riderci sopra, ma in verità dispiace un po’ a tutti questa sua infame sorte. Vorrà dire che organizzeremo delle lezioni con Skype… magari lo farà sentire un po’ meno distante dal gruppo di cui, ormai, in quasi tre anni che (almeno io) lo vedo, era parte integrante.

Martedì 24 ottobre 2017

09:00 – Come anticipato (ne ho accennato in questo articolo sul New Blog Times), il computer in precedenza in laboratorio ha smesso di essere… l’assistente del medesimo, nonché del sottoscritto, ed è passato a fare ciò che sa far meglio (pur essendo vecchiotto): il server. In questa settimana sto sistemando proprio quello. I lavori sono lunghetti, ma vale la pena perché mi sbarazzo, così, di quello stupidissimo hosting gratuito di Wordpress.com che ormai è diventato insostenibile.

Mercoledì 25 ottobre 2017

09:00 – Giornata dedicata all’installazione hardware del server di cui dicevo ieri: pulizia, rimozione parti non utili, revisione alimentatore, installazione in loco con relative connessioni, impostazione delle politiche di routing per l’accesso, eccetera. Dovrei finire in serata.

Giovedì 26 ottobre 2017

18:00 – Come previsto, ho terminato l’installazione del server: ora il mio blog dedicato all’attività radioamatoriale non è più su http://ik0mhg.wordpress.com (pussa via), in cui ho tolto tutti i contenuti, ho lasciato identica struttura di Home Page e identico menù che, però, punta in tutte le sue voci a quello nuovo, e ho lasciato una Home Page che annuncia il cambio (e i motivi del cambio)…

Ora la macchina è in casa, sotto la mia diretta gestione. Con la fibra si può fare. È l’unica macchina connessa direttamente al router Internet, su di essa non c’è assolutamente niente, ad esclusione del blog, che ora sta in http://ik0mhg.mvpnetwork.net. Google ci metterà una vita e mezza ad accorgersi che quello su Wordpress.com è svuotato e non viene più aggiornato, ma ciccia: non vedo perché, per questo, dovrei regalare 13 dollari ad Automattic. E per oggi direi che basti: ora mi vado a sgranchire.

Venerdì 27 ottobre 2017

09:00 – Un po’ di tristezza per un “compagnuccio” di palestra (ne accennavo lunedì, poco sopra) che da anni, al mattino alle 7, viene a sgranchirsi nel gruppo ormai affiatato con allegria, dispensando battute e facezie corroboranti a quell’ora del mattino tra litri di sudore. Il suo datore di lavoro (ed già è fortunato ad averne uno) chiude la sua sede di Roma e ha intimato a tutti i dipendenti intenzionati a restare di trasferirsi armi e bagagli nella sede di Milano. Così una persona di mezza età, padre con figli in età scolare, separato, con figli affidati, senza alcuna possibilità di alternative, ha dovuto voltar pagina. Lunedì prossimo ultimo giorno di palestra a Roma, dopodiché via, a Milano. Resteremo in contatto, gli altri frequentatori hanno fatto il “gruppo WhatsApp”, senz’altro non ci perderemo di vista (o “di contatto”, per meglio dire), ma è inevitabile che le rispettive strade si dividano. Gli auguro ogni bene e che la vita gli sia propizia, dovunque si trovi.

22:00 – Il forno della pizzeria Folliero ha ormai completato il rodaggio: una margherita napoletana autentica eccellente, leggera, digeribile, preceduta dalle tipiche zeppole preparate con inarrivabile maestria da Flavia Ferraro, moglie dell’altrettanto inarrivabile Maestro dott. Alfredo Folliero, generatore di questa stirpe di pizzaiuoli (mi raccomando la u, dice Alfredo…). E il buon Mario Folliero, che ora guida la pizzeria con la collaborazione di Roberto Maimone, si è manifestato con un’ottima riuscita, degna dei “vecchi tempi” di quando la pizzeria si trovava sulla via Nettunense. E direi che la giornata possa dichiararsi felicemente conclusa…

Sabato 28 ottobre 2017

10:00 – E anche oggi splendida passeggiata al mattino. Siamo al 28 ottobre, ragazzi, e ti spara certe giornate da mozzare il fiato:

Un solicello morbido, incantevole, che invita proprio a passeggiare...
Un solicello morbido, incantevole, che invita proprio a passeggiare…

A metà strada un po’ di ciccia (bbbbbona con 5 B), presa dall’ineguagliabile macellaio Claudio di Anzio Colonia, messa sotto vuoto per non alterarsi durante la passeggiata di ritorno al termine della quale, di fronte al centro commerciale Anteo di Anzio, c’è il mercatino degli agricoltori. Con 3,60 € mezzo chilo di zucchine splendide con fiore, una costa di sedano, prezzemolo, mezzo chilo di pomodorini da insalata, una lattuga, un cetriolo, un peperone (come da prescrizioni dieta), tutto freschissimo e a km (quasi) 0. «’Na favola», si dice a Roma.

Bene, è ora di dedicarsi ad altro, tra cui alcuni lavoretti informatici a completamento di quelli già eseguiti la scorsa settimana.

Domenica 29 ottobre 2017

10:00 – Questa mattina passeggiata e caffè da Elisabetta al Porto d’Anzio. Poco meno di 6 Km andata e ritorno. La luce comincia a essere invernale:

La spiaggia a sinistra del Porto d'Anzio, antistante il Tirrena.
La spiaggia a sinistra del Porto d’Anzio, antistante il Tirrena.

E anche guardando verso il mare, pur con il sole, si avverte il cambio d’inclinazione della luce:

Da uno dei moletti del Porto.
Da uno dei moletti del Porto.

Del resto siamo a fine ottobre, non si può pretendere che l’estate duri per sempre.

Al ritorno ho voluto acquistare una copia de Il Granchio, periodico di informazione locale, solo per questo articolo che riproduco qui di seguito. Che dire… davvero surreale che nel 2017 possa esservi ancora una simile sfrontatezza.

Il Consiglio comunale senza Assessori approva tutti gli ordini del giorno (dal Granchio, anno XXVI, n. 43).
Il Consiglio comunale senza Assessori approva tutti gli ordini del giorno (dal Granchio, anno XXVI, n. 43).

E quest’altro, non meno surreale:

Capo d'Anzio, debito fantasma per 1,2 milioni (dal Granchio, anno XXVI, n. 43).
Capo d’Anzio, debito fantasma per 1,2 milioni (dal Granchio, anno XXVI, n. 43).

Per finire, qualche tempo fa avevo segnalato (su Facebook, nelle pagine del Comune, sui gruppi, dovunque ho potuto) l’assoluta trascuratezza per questo tratto di marciapiede del Viale Tito Livio:

Anzio, Viale Tito Livio (prima della mia segnalazione di metà ottobre).
Anzio, Viale Tito Livio (prima della mia segnalazione di metà ottobre).

Del resto è la natura: se la si lascia indisturbata, fa il suo corso, solleva le pietre e la vegetazione si riimpadronisce dell’area.

Non voglio prendermi alcun merito, fatto sta che ora è stato pulito tutto:

Anzio, Viale Tito Livio (dop la mia segnalazione di metà ottobre).
Anzio, Viale Tito Livio (dop la mia segnalazione di metà ottobre).

Alla buon’ora. Per ottenere le cose bisogna trapanarli / svergognarli, tenendo presente che Anzio non è Roma.

Bene, passiamo ad altro… e al prossimo Markbook. Tenendo conto che ancora svolgerò qualche lavoretto ma, tassativamente, dal 1 novembre e fino agli esami si farà fondamentalmente una cosa: studiare.

#Ciaone.

MVP

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Marco Valerio Principato

Informatico sin dal 1980, ha quasi sempre svolto questa attività sia nella Pubblica Amministrazione che fuori. Ora libero professionista e laureato con lode in Scienze della Comunicazione, si dedica alla donna della sua vita, ai suoi hobby e ai suoi siti.

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