AdSense? Si guadagna poco. Troppo poco
Vorrei esternare un pensiero che mi ronza intorno da parecchio: sbaglio o, da qualche mese a questa parte (con la scusa della crisi economica?), le percentuali riconosciute da AdSense di Google sono calate a livelli davvero bassi?
Ricordo perfettamente che, ai tempi del vecchio MVPNetwork, su AdSense non era raro mi trovassi a CPM (Costo per Mille Impression) pari o anche superiore a 10 dollari. E le visite di allora si attestavano sulle 500 / 600 al giorno, niente a che vedere con le 1000-3000 di oggi del New Blog Times, che tra l’altro – nonostante l’apparente parere contrario di Alexa – stanno crescendo continuamente.

Alcuni valori CPM di oggi
A me francamente sembra davvero strano che oggi ci si attesti su valori massimi di 50 centesimi per mille impression e su valori minimi di addirittura 1 centesimo (vedi figura a destra).
Tra l’altro, già dall’help di Google stesso (fotografato nella seconda immagine, sulla sinistra, cliccabile per ingrandire) si capisce perfettamente che le tariffe sono state ritoccate molto verso il basso: l’esempio parla come niente di 6 dollari, segno evidente che quell’help è stato scritto quando la cifra mediamente era quella e non è più stato ritoccato.
Non lo nascondo: con questi valori, l’introito pubblicitario è davvero ridicolo, nonostante un numero di visite non proprio trascurabile, nonostante la presenza su Google News (che in alcuni casi le porta a picchi di anche 200 visite contemporanee, facendogli totalizzare a fine giornata anche 5000 e più visite) e nonostante un seguito che, innegabilmente, c’è (una media di 150 lettori al giorno via RSS non ce l’hanno proprio tutti).
Non nascondo neppure che sto iniziando a sondare il terreno per gestire la pubblicità in altro modo, ovvero servendomi di agenzie locali o, se del caso, di agire del tutto autonomamente. Certo, non pretendo di guadagnare come i big, non me lo potrei permettere, ma qualcosa devo pur fare: con il solo AdSense non ce la si può fare. Basta una volta si e una volta no per pagare l’hosting ma per chi scrive, in definitiva, non ci scappa neanche una pizza.
Mi sbaglio? Se si, pronto a imparare, come sempre.
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Etichette: adsense,crisi economica,Google


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