Stampa post Stampa post
Home » Mercato

AdSense? Si guadagna poco. Troppo poco

14 dicembre 2009 Letture: 402 2 commenti Short Link

Vorrei esternare un pensiero che mi ronza intorno da parecchio: sbaglio o, da qualche mese a questa parte (con la scusa della crisi economica?), le percentuali riconosciute da AdSense di Google sono calate a livelli davvero bassi?

Ricordo perfettamente che, ai tempi del vecchio MVPNetwork, su AdSense non era raro mi trovassi a CPM (Costo per Mille Impression) pari o anche superiore a 10 dollari. E le visite di allora si attestavano sulle 500 / 600 al giorno, niente a che vedere con le 1000-3000 di oggi del New Blog Times, che tra l’altro – nonostante l’apparente parere contrario di Alexa – stanno crescendo continuamente.

Alcuni valori CPM di oggi

Alcuni valori CPM di oggi

A me francamente sembra davvero strano che oggi ci si attesti su valori massimi di 50 centesimi per mille impression e su valori minimi di addirittura 1 centesimo (vedi figura a destra).

La spiegazione sul significato di CPM

La spiegazione sul significato di CPM

Tra l’altro, già dall’help di Google stesso (fotografato nella seconda immagine, sulla sinistra, cliccabile per ingrandire) si capisce perfettamente che le tariffe sono state ritoccate molto verso il basso: l’esempio parla come niente di 6 dollari, segno evidente che quell’help è stato scritto quando la cifra mediamente era quella e non è più stato ritoccato.

Non lo nascondo: con questi valori, l’introito pubblicitario è davvero ridicolo, nonostante un numero di visite non proprio trascurabile, nonostante la presenza su Google News (che in alcuni casi le porta a picchi di anche 200 visite contemporanee, facendogli totalizzare a fine giornata anche 5000 e più visite) e nonostante un seguito che, innegabilmente, c’è (una media di 150 lettori al giorno via RSS non ce l’hanno proprio tutti).

Non nascondo neppure che sto iniziando a sondare il terreno per gestire la pubblicità in altro modo, ovvero servendomi di agenzie locali o, se del caso, di agire del tutto autonomamente. Certo, non pretendo di guadagnare come i big, non me lo potrei permettere, ma qualcosa devo pur fare: con il solo AdSense non ce la si può fare. Basta una volta si e una volta no per pagare l’hosting ma per chi scrive, in definitiva, non ci scappa neanche una pizza.

Mi sbaglio? Se si, pronto a imparare, come sempre.


Ti è piaciuto il post? Condividilo (i pulsanti sono semplici link):
  • Facebook
  • Twitter
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • Google Reader
  • Blogger
  • Diggita
  • PDF
  • Segnalo
  • Techmeme



Etichette: ,,



2 commenti »

  • Scoppia in Italia il “caso AdSense” - The New Blog Times ha scritto:

    [...] delle sproporzioni tra cinque anni fa e oggi, dove ciò che arriva in tasca ai titolari è davvero ridotto all’osso, specie per quei siti non generalisti (un modo elegante per non dire che argomentano esclusivamente [...]

  • Online Advertising: 2010, l’anno del sorpasso - The New Blog Times ha scritto:

    [...] forse il momento di rivedere, anche per AdSense di Google e circuiti simili, le tariffe ben poco remunerative che offrono attualmente? Se lo sperano i quotidiani online, altrettanto lo si spera tutti.Marco [...]

Lascia un commento

Aggiungi di seguito il commento, oppure trackback dal tuo sito. Puoi anche abbonarti a questi commenti via RSS.

Sii gentile. Massimo 1 link o sarà moderato. Pulizia nel testo e rimanere in tema. Niente spam, per favore.

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo è un blog abilitato Gravatar. Per avere il tuo Gravatar, riconosciuto ovunque, registrati su Gravatar.