Eccoli, questi sono i lobbisti delle major più forti
Cnet News propone un articolo e una foto con i volti dei più forti lobbisti delle major, quelli che alimentano tutto il tran-tran contro The Pirate Bay etc. Visi piuttosto arcigni, sembrerebbe

Shira Perlmutter della IFPI (International Federation of the Phonographic Industry), affiliata RIAA, parla dei benefici di imporre agli ISP il controllo delle attività online. Il terzo da sinistra è Michael O'Leary di MPAA. (Credit: Declan McCullagh/News.com)
Eccoli. Li ha fotografati Cnet News e ne parla in questo articolo. Che facce arcigne, eh?
«Abbiamo bisogno dell’aiuto degli ISP. Loro hanno la capacità tecnica di gestire ciò che passa per i loro tubi… La buona notizia è che cominciamo a vedere qualche risultato emergere, in particolare in Europa e in Asia».
Parlava forse del blocco di The Pirate Bay, o dell’impossibilità che ha la Cina di scrivergli anche una semplice email? Forse.
Ma sarà meglio non augurarsi che gli ISP cedano. Altrimenti davvero partirà la cifratura seria. Poi cosa faranno, faranno un decreto per impedire il traffico cifrato?
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Etichette: asia,europa,ifpi,isp,lobby,major,mpaa,neutralita della rete,riaa,shira perlmutter


Grazie per i complimenti. Purtroppo gli interessi premono talmente forte che sarà dura scalzarli. Ma prima o poi dovranno rendersene conto, in tutto il mondo. La Rete non si fermerà mai, è questo che non hanno capito…
Saluti
Ciao e complimenti per il blog, veramente preciso e informato.
“The times are a-changin’” diceva Bob Dylan.
Questa gente non ha capito che i tempi sono cambiati, gli artisti dovranno sostenersi facendo concerti e vendendo i dischi delle loro performance dal vivo. I tempi della musica registrata che fa guadagnare soldi a palate sono finiti. Ma questa gente e’ troppo indietro per capire.