Eutelia, ma che diavolo succede?

Sede di Roma Tiburtina di Eutelia, "occupata"
Confesso, preso un pò da mille cose, da una (scampata) influenza che mi ha costretto a casa da venerdì scorso fino a martedì 10 novembre, da un corso che oggi ho frequentato e che anche domani dovrò frequentare e che mi impegna tutto il giorno, non sapevo nulla di quanto sta accadendo a Eutelia e ai suoi dipendenti.
L’ho appreso per caso: rientrando, stasera, dopo aver rimesso in garage lo scooter sono voluto passare al bar per concedermi, dopo la lunghissima giornata, un aperitivo in santa pace, cosa che faccio estremamente di rado se non sono in compagnia, ma stasera l’ho voluto fare. Su uno dei tavolini interni della sala c’erano i giornalini gratuiti ed uno di questi era D-News, nella cui prima pagina dell’edizione odierna di Roma c’era un titolo che mi ha colpito: “Ex Eutelia, irruzione e caos”.
Mentre degustavo l’aperitivo, mi sono letto l’articolo e sono rimasto, per la verità, un pò sorpreso: a prescindere dalla singolarità della vicenda, ho poi scoperto che molti quotidiani ne hanno parlato, una semplice ricerca di “Eutelia” su Google News offre parecchi risultati.
Piuttosto preoccupante, se tutto corrisponde esattamente al vero (ma non vedo perché no) l’articolo di Repubblica: vi si apprende che non solo a guidare l’irruzione c’era «Samuele Landi, membro di spicco della famiglia proprietaria di Eutelia ed ex ad», ma anche che «La passione di Landi per l’azione la raccontano i suoi dipendenti: soprannominato “Capitan Uncino”, Samuele Landi è presidente e comandante in capo dello Skydive sport center Tortuga di Arezzo, e ha alle spalle 1.900 lanci col paracadute. La sua ultima azione però è finita in questura per l´intervento delle forze dell´ordine, arrivate venti minuti dopo la retata. “Cercavano lo scontro – racconta Nando – ma noi fortunatamente non abbiamo reagito fino all´irruzione della polizia. A quel punto la situazione si è calmata e Landi è stato portato in questura”».
Ma bene. Come si può permettere che un personaggio del genere abbia a che fare con dei lavoratori? Mi dispiace, ma qui vedrei appropriato un intervento di forza che lo sottragga d’ufficio e per sempre dall’avere a che fare con una azienda in ruoli di rilievo, altro che storie. Persone di questo genere non esiterebbero, per il proprio semplice gusto di sopraffazione e violenza, a schiacciare la vita di altre persone che da decenni stanno piegando la schiena per un’azienda, e questo è il risultato?
Che brutto paese che sta diventando l’Italia. Mi dispiacerebbe se Eutelia se la vedesse brutta: le sue infrastrutture (tecnicamente) non sono male, ma se questi sono i personaggi che ci stanno dietro e se le autorità lasciano loro spazio, forse sarà bene cambiare lido.
Auguro a tutti i lavoratori a rischio posto una soluzione il più immediata possibile, anche perché se la soluzione non si trova, ho tanto l’impressione che l’azienda vada davvero a gambe all’aria.
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Etichette: eutelia,lavoro,occupazione,Politica,sindacati,voip


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