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La Gabanelli? Per la RAI è una mina vagante

Tecniche di distrazione dell’opinione pubblica: si parla del contratto milionario di Fabio Fazio (personalmente, lo trovo più adatto per coltivare melanzane e peperoni) perché c’è da nascondere un’autentica mina vagante: Milena Gabanelli.

La celebre giornalista per anni ha smascherato di tutto con la sua trasmissione Report, accumulando decine e decine di (tentate) querele, ora per diffamazione, ora per false dichiarazioni, ora per questo e ora per quello, tutte finite in un grosso buco nell’acqua (e in più di qualche esaurimento).

Al suo congedo da Report, la RAI decide di assumerla come vicedirettore di una nuova testata, Rai24. Vice perché, per essere direttore, troppe resistenze da superare.

Ebbene, da settimane è tutto pronto, spiega il Fatto Quotidiano (link solo abbonati): «la grafica, i tecnici, il settore del data journalism, l’embrione del team, la parte video. Doveva partire a maggio, poi a giugno, poi il rinvio a luglio».

Ma ancora niente. Hanno paura. Ci sono invidie, rancori, timori che Gabanelli resti quel che è sempre stata: una smascheratrice ineludibile, inaggirabile e incorruttibile di questioni storte.

Con lei dietro a una redazione Web, ci sarebbe una mina vagante capace di fare del vero debunking; in grado di smascherare le reti di siti bufalari andando a fondo quanto e come solo lei sa fare; capace di svergognare intere architetture di supporters fasulli sui social; con i mezzi e le capacità adatti per scovare imbrogli, truffe d’alto livello, raggiri e quant’altro, sia online che offline.

Il «cetriolo volante», spiritosa e ironica grafica di Mario Toccafondi.
Il «cetriolo volante», spiritosa e ironica grafica di Mario Toccafondi.

Come si dice a Roma, (scusate, ci vuole) “sarebbero cazzi amari” per tutti, amarissimi, cetrioli a ripetizione come il celebre cetriolo volante qui a destra rappresentato, di cui è ironicissimo autore grafico l’amico Mario Toccafondi.

E allora, tutti contro Gabanelli: ostracismo a raffica, ritardi, elusioni varie, correnti contrarie di ogni genere, melliflue giustificazioni, pallide e smielate rassicurazioni, di tutto, di più, come lo stesso Fatto Quotidiano “ruba” dal lessico RAI nel titolo.

Io spero ardentemente che, per via di un inatteso miracolo, per l’intervento di Carlo Freccero – che sembra intenzionato a non farla passare troppo liscia – o per qualsiasi altra ragione, Milena Gabanelli “passi” e riesca a dare il via al proprio progetto.

Ci vuole qualcuno che impugni un sacrosanto battipanni e minacci azioni educative quanto basta a tentare di ricondurre questo scassato e distrutto paese, ridotto un cencio, sulla retta via.

Milena, credo ci sia più di qualcuno a fare il tifo per te. A partire da me.

Daje.

Marco Valerio Principato

(Post in formato PDF)

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Marco Valerio Principato

Informatico sin dal 1980, ha quasi sempre svolto questa attività sia nella Pubblica Amministrazione che fuori. Ora libero professionista e laureato con lode in Scienze della Comunicazione, si dedica alla donna della sua vita, ai suoi hobby e ai suoi siti.

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