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TIM e Vodafone aumentano del 60 per cento?
Un minacciosissimo titolo di un quotidiano spaventa mezza (tutta, visto che tutti hanno il cellulare) Italia. Calma, calma, non è proprio così grave
Meno male che Dario ci aveva lasciati andare in ferie con le esternazioni di AIIP (Associazione Italiana Internet Providers), secondo cui sono troppo care le telefonate ai cellulari: per tutta risposta, Il Giornale ci fa sapere che all’orizzonte si prospettano aumenti fino al 60 per cento.
Chiariamo: AIIP parlava di tariffe di terminazione, cioè quell’importo che gli operatori delle reti mobili chiedono a quelli di rete fissa o alla loro “concorrenza” per far terminare le chiamate sulla propria rete. Invece, il quotidiano Il Giornale parla di costi vivi, cioè quelli che noi utenti clienti paghiamo per effettuare una chiamata in uscita dai nostri cellulari.
Ebbene, diciamo che il titolo creato dal quotidiano fa un po’ troppo rumore rispetto ai fatti. Leggendo attentamente l’articolo:
«Aspetto comune a tutte le nuove tariffe Vodafone l’incremento dello scatto alla risposta, che passerà da 10 o 15 centesimi a 16».

Piano Vodafone Easy (Abb.)
Certo, per chi dovesse ancora avere vecchi piani, lo scatto alla risposta di 10 centesimi (le vecchie 200 Lire) è disallineato ai tempi (anche se è il concetto di scatto alla risposta, o call-setup come lo chiamano in USA, ad essere assurdo).
Ma sono pochi coloro che lo hanno: la maggior parte dei clienti (me compreso) paga già 15 centesimi alla risposta, in alcuni casi già 16. Per chi lo ricorda, quel centesimo d’aumento è stato introdotto per “recuperare il margine” (Tsk!) rosicchiato dall’abolizione dei costi di ricarica.
Dunque, abbassiamo pure i battiti cardiaci: non esiste alcun rincaro del 60 per cento, nel senso che se prima una telefonata di 3 minuti ci costava, incluso scatto, 60 centesimi, ora non costerà 96 centesimi. I manager dei gestori sanno bene che un aumento così cospicuo farebbe crollare il sistema.
Gli aumenti probabilmente ci saranno, ma in misura molto meno invasiva (esclusi i vecchissimi piani ancora in essere, provenienti dal precedente sistema monetario in Lire).

Vodafone Italy Al Secondo Ricaricabile
Potrò farlo sapere con certezza, dato che mentre l’abbonamento Vodafone di cui dispongo è una tariffa relativamente recente (15c alla risposta e 15c/min. verso tutti, SMS a 15c, fig. a destra), ho anche una vecchia scheda con un piano “Italy ricaricabile” (figura a sinistra), che prevedeva 200 Lire / min. verso rete fissa e Vodafone e moooolto di più verso altri operatori, mi sembra circa 600 Lire (una rapina… infatti questa scheda la uso – quando serve – solo per la trasmissione dati).
Al momento in cui scrivo, non ho ancora ricevuto nessun messaggio da Vodafone che mi inviti a cambiare piano.
D’altra parte, bisogna vedere che uso si fa del telefono: essere clienti di un determinato gestore piuttosto che un altro, in Italia, non è affatto la stessa cosa.
Se qualcuno ha TIM (io no) e vuole aggiungere qualcosa di accaduto all’altro gestore, si accomodi pure: i commenti sono liberi.
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