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Una delle Vodafone Station “alla Totti”

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18 marzo 2010 - 06:41 | Letture 6.299 | Commenti 1 | Link breve

Totti mi è anche simpatico: solo che, nelle pubblicità, lo fanno passare per un ignorantone che scambia una Vodafone Station per un tostapane!



Niente paura, sono solo “due chiacchiere” ad alta voce. Francamente preferivo quando Vodafone, per i suoi spot pubblicitari, si orientava su Megan Gale. Non per questo mi sento un banale maschilista, tutt’altro: preferivo la scelta, ecco tutto.

Megan Gale

Megan Gale

Anche perché – premesso che non sono un tifoso di nessuna squadra – Totti alla fine mi è pure simpatico, ma di certo alla vista non è paragonabile ad altre scelte, almeno per me (figura a lato e cane a parte, è la prima che ho trovato).

Ora Vodafone ha scelto Totti: non so quanto il pubblico femminile gradisca, il buon Totti fisicamente è un bell’uomo ma non mi pare possa definirsi uno che fa girare la testa, almeno a mio avviso.

Quel che trovo comico da un lato ma anche non eccessivamente di buon gusto dall’altro è questo volerlo far passare per un ignorantone alla massima potenza in materia di tecnologia: in fondo oggi ha 34 anni, il che significa che quando ha frequentato la prima elementare il PC IBM era già in circolazione e di Personal Computer già si parlava.

Un modem con accoppiatori acustici

Un modem con accoppiatori acustici

Quando Totti aveva una quindicina d’anni, dunque, il modem non era solo un oggetto misterioso con due ventose su cui si appoggiava la cornetta, come quello che si vedeva nei film: esistevano già quelli con combinatore interno, a 2400/9600 BPS con MNP5.

Tralasciando i doppi sensi – una questione ultimamente molto dibattuta su cui da un lato si può essere d’accordo ma dall’altro evidenzia quanto siamo trogloditi – a cui anche Vodafone si è lasciata andare, ultimamente ho pizzicato un paio di volte un banner infilato sul New Blog Times da Oxado.

Frase a parte, Totti viene visualizzato mentre scambia la Vodafone Station per un tostapane: il fotogramma lo ritrae con il pane in mano, mentre cerca la fessura in cui inserire la fetta e preme la chiavetta pensando (anzi, facendo finta di pensare) che sia il pulsante per avviare il tostapane:

Totti che vuol tostare il pane con la Vodafone Station

Totti che vuol tostare il pane con la Vodafone Station

Ripeto: lui mi è simpatico, ma è il frame a essere poco realistico. Certo, bisogna vedere a quanto ammonta l’ingaggio che Vodafone ha stabilito: e di certo non sono spiccioli.

Bene, ora ho sproloquiato abbastanza, perciò vado in cucina a farmi un sandwich. A proposito, dov’è quella nuova macchinetta bianca, così ci tosto il pane?

Marco V. Principato (926 Posts)

Informatico sin dal 1980, ha quasi sempre svolto questa attività sia nella Pubblica Amministrazione che fuori. Ora libero professionista, studia Scienze della Comunicazione e si dedica alla donna della sua vita, ai suoi hobby e ai suoi siti.




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1 commento »

  • tototototu ha scritto:

    con quei trampoli ai piedi sembrano tutte puttane da marciapiede