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I miei ultimi cambiamenti in tema social e politico

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10 luglio 2016 - 15:51 | Commenti 0 | Link breve

Un piccolo aggiornamento su qualche novità che riguarda sia me personalmente che i miei siti. Sì, c’è anche di mezzo la mia posizione politica. Se non piace… spiace: non posso farci nulla.


Me e i social: conviviamo, ma non penso né a notorietà né a soldi.
Me e i social: conviviamo, ma non penso né a notorietà né a soldi.

Non ricordo neanche più quando mi sono iscritto a Facebook e Twitter ma, molto grosso modo, aprile 2008. Sono passati otto anni. Ho attraversato momenti di soddisfazione per la novità e momenti di sconforto, in cui ho preferito farmi da parte e non alimentare alcuna commistione tra me, i miei siti e i social.

Oggi, dopo otto anni, credo di essere arrivato a una disinvolta consapevolezza: sono diventati né più né meno come un’altra TV, un altro medium attraverso cui (teoricamente) si raggiungono le masse con in più qualcuno con cui hai un rapporto interpersonale diretto e che, essendo in connessione diretta sul social, (forse) ti segue, nonché una certa dose di interattività che la TV e la radio non permettono.

Personalmente la ritengo l’irrilevanza più assoluta e, in mancanza delle opportune consapevolezza e preparazione, il deterioramento più bieco del rapporto interpersonale diretto. Ho già scritto che secondo me prima o poi saranno (ora mi diverto con il #, come piace tanto a molti), #facebubble, #tweetbubble, #instabubble, eccetera. Ma tant’è.

Le attenzioni che ho riservato a molti lettori, come quelle di “isolare” del tutto i miei siti dai social per tutelare la privacy, in massima parte non sono state apprezzate. Non me ne strafrega un fico secco, sia chiaro: il problema non è mio.

Confesso, come ho scritto in un apposita nota, che a giugno 2016 «… l’elezione di Virginia Raggi a sindaca(1) di Roma e di Chiara Appendino a sindaca di Torino mi hanno entusiasmato e hanno riacceso in me quel minimo di “passione politica” presente in ognuno di noi, come già scoperto appena qualche anno fa da Aristotele».

Parteggio per il Movimento Cinque Stelle, sì, proprio così. Mi sono anche iscritto ed è la prima volta in vita mia, a cinquantasei anni, che mi iscrivo ad un “partito” politico (che partito non è, essendo un movimento, ma non importa ai fini del discorso). Potete non essere d’accordo, ci mancherebbe.

Ma è la mia idea, la mia convinzione, non è certo facendo critiche non costruttive o lanciando anatemi o dipingendo gli attivisti, i parlamentari, gli onorevoli e le cariche pubbliche del M5S come deplorevoli, inesperti, inadeguati o altre fantasiose denominazioni che risolverete il problema: le mie convinzioni me le faccio da solo. Anche perché, da qualsiasi altro pulpito venga la predica, per trovare analoghi elementi (a dir poco) dubbi a carico dei rispettivi rappresentanti ci vuole un attimo e sarebbe (nella migliore delle ipotesi) continuamente palla al centro. Dunque non perdete tempo.

Proprio però perché rispetto i punti di vista altrui, in cambio pretendo altrettanto rispetto per me. E l’ho dimostrato: al fine di non inquinare la mia bacheca, a cui afferiscono i face-amici liberissimi di avere altre idee in tema di politica, ho deciso di spostare i miei post social sullo stesso tema in un’altra pagina, che si trova su www.facebook.com/marcovalerioprincipato.

Ad oggi è definita come “personaggio pubblico”, al fine di agevolarne la lettura da parte di chiunque (in essa non ho alcun motivo di limitare il pubblico ai soli amici o ancor meno). Non escludo, in futuro, che possa trasformarsi in “personaggio politico” perché non escludo di svolgere dell’attività politica in seno al Movimento.

Se sarà, non potrà certo essere nulla di assiduo, almeno per ora, dal momento che dal prossimo ottobre riprenderò gli studi all’Università. Ma proprio quest’ultima potrebbe essere il trait d’union(2) tra una prospettabile attività politica di più ampio respiro e, per esempio, un’iniziale attività di rappresentanza degli studenti. Vedremo, su questo non faccio programmi.

Il resto delle mie realtà – questo blog e il New Blog Times – restano invariati: hanno i loro Feed RSS sempre attivi, ovviamente ci scrivo abbastanza poco ma non intendo toglierli. Ho ripristinato l’inoltro su Facebook e su Twitter dei rispettivi post, così come la possibilità di commentare via Facebook. Non mi interessa l’opinione di chi desiderasse farmi notare che diverse volte ho attivato e disattivato queste funzioni: il Web cambia, le realtà cambiano, non vedo perché non debba adeguare le mie a ciò che, sul punto, ritengo più idoneo.

Una cosa è certa: le mie realtà Web sono mie, non c’è nessun amministratore delegato, nessun consiglio di amministrazione, nessun azionista che possa metterci le mani se non io. Laddove i signori Twitter e Facebook dovessero decidere di non volere più questa interazione, tanti saluti: i miei siti campano anche senza di loro e hanno i propri mezzi per essere seguiti.

Marco Valerio Principato


(1) Esatto: sindaca, non sindaco e non sindachessa. Lo ha stabilito l’Accademia della Crusca. Su questo discorso, da buon laureato in Scienze della Comunicazione, tornerò per fugare più di qualche dubbio.

(2) Anche se questo mi costerebbe un grosso calo di reputazione presso molti docenti che, bonariamente e ironicamente, assieme all’intero dipartimento sono pressoché storicamente di sinistra e al solo sentir nominare il M5S mi guarderebbero dall’alto in basso, salvo poi accorgersi che, in molti casi, sono più grande di loro e dunque è bene rimettere tutti e due i piedi in una scarpa: non ci metto niente a rimettere seduto chi si dovesse alzare con troppa veemenza, non sono un pischelletto di vent’anni e non ammetto discriminazioni, anche a suon di avvocati, se occorresse. Né sono il tipo che si fa prendere in castagna sotto il profilo della preparazione: una sberla da 110 e lode l’hanno già presa e si sono anche tenuti la tesi, quindi non temo nulla e nessuno.

Marco Valerio Principato (1277 Posts)

Informatico sin dal 1980, ha quasi sempre svolto questa attività sia nella Pubblica Amministrazione che fuori. Ora libero professionista e laureato con lode in Scienze della Comunicazione, si dedica alla donna della sua vita, ai suoi hobby e ai suoi siti.


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