Musica

Chi ha detto che l’arpa la suonano solo le donne?

Un altro strumento musicale che adoro è l’arpa. Si, potrà sembrare anche strano per un maschietto, ma l’ho sempre ritenuta uno strumento davvero celestiale, fin da bambino.

Ricordo che restavo incantato davanti al famosissimo “Intervallo” della RAI: in linguaggio moderno, era uno slideshow (naturalmente in bianco e nero) in cui venivano visualizzate con sfumature incrociate delle foto di vari monumenti o scorci delle città famose, con il sottofondo di brani suonati all’arpa solista.

Arpa classica (click per ingrandire)
Arpa classica (click per ingrandire)

Avevo solo tre o quattro anni, ma lo ricordo come fosse adesso che ne ho 50. E quando Intervallo finiva, sfumando l’audio e il video a volte in modo piuttosto brusco, ci rimanevo male: mi sarebbe piaciuto che continuasse, le immagini erano belle e il suono dell’arpa mi assorbiva completamente.

Da allora l’arpa è sempre stata presente nel mio io più profondo, nel lato che ama la musica. Negli anni, mi sono sempre chiesto perché, fondamentalmente, il suonatore d’arpa nell’immaginario collettivo è una donna, ma oggi rilevo – per fortuna – che non è vero: ci sono anche uomini che la suonano, non sono neppure pochi (rispetto all’esiguo numero complessivo, tristemente piccolo) e alcuni sono davvero bravi.

Un esempio è un ragazzo russo, oggi ventenne, che suona l’arpa come un professionista ultra-navigato: si chiama Sasha Boldachev e ha un sito dedicato alla sua attività di arpista.

Un suo video l’ho memorizzato anche qui, ma vale davvero la pena di ascoltare più di qualcosa: per come suona è difficile credere che abbia solo vent’anni, eppure così dice il suo sito e che sia giovanissimo si vede – a onor del vero – anche dalle immagini nei filmati.

Un altro arpista – un po’ più navigato in quanto oggi 33enne – è Josh Layne, anch’egli bravissimo e di cui ho memorizzato un video qui. Layne, oltre al suo sito, ha addirittura un canale su YouTube, con alcuni suoi pezzi.

Ascoltatelo: forse vi accorgerete di uno strumento musicale qual’è l’arpa che magari avete sempre sentito nelle orchestre insieme ad altri strumenti, ma mai pensavate fosse in grado, da sola, di dare tanto.

D’altra parte, come mi ha ricordato il mio amico Francois Renac, insegnante di musica, la parola arpeggio, in uso in ogni dove nella disciplina musicale, da dove viene? Dall’arpa, naturalmente. Forse, con questo mio “stimolo”, troverete una nuova amica nella musica? Lo spero, per questo ne parlo: io e l’arpa siamo amici da sempre.

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Marco Valerio Principato

Informatico sin dal 1980, ha quasi sempre svolto questa attività sia nella Pubblica Amministrazione che fuori. Ora libero professionista e laureato con lode in Scienze della Comunicazione, si dedica alla donna della sua vita, ai suoi hobby e ai suoi siti.

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