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Firefox: mi spiace, ma mi tengo la versione 3.6.23
Ogni volta che c’è un aggiornamento c’è il problema delle estensioni, che non sempre funzionano, non sempre hanno le versioni aggiornate e via discorrendo. Mi sono stancato e resto alla 3.6.23 ma attenzione, non tutti possono farlo
Premetto: so di sbagliare, sotto certi profili. Ma mi sono stancato, non è possibile che a ogni aggiornamento di Firefox si ripeta la stessa solfa: e l’estensione tale non è compatibile, e l’estensione talaltra non funziona, e l’estensione taleulteriore non esiste per Firefox 7, e Moonlight non c’è per la versione 7, e questo, e quello. E… basta: io ho fatto questa scelta, mi sono tenuto la versione 3.6.23. Sia sotto Mac OS X, sia sotto Windows, sia sotto Linux.
Firefox è un browser eccellente. Mi piace, è rispettoso degli standard, è veloce, funzionale e di ottima qualità. Solo che da qualche tempo a questa parte Mozilla ha deciso di accelerare il rilascio di nuove versioni a un ritmo tale che non dà agli sviluppatori il tempo di adeguare le proprie estensioni alle nuove versioni.
Questo è un fattore del quale Mozilla dovrebbe tenere maggior conto, a mio avviso. Non è che io impieghi chissà quali e quante estensioni, ma alcune le uso e non intendo rinunciarvi. Più esattamente, utilizzo:
- Download Statusbar. La trovo eccellente per gestire i download di file in un’unica riga in basso, senza la poco pratica “finestra di download”.
- Video Downloadhelper. Uno strumento essenziale per salvarsi gli embed video, così da evitare che un filmato importante che si vuol conservare possa “sparire” dalla Rete, magari dietro spiata di qualche sesquipedale che segnala l’infrazione al diritto d’autore (YouTube è pieno di casi del genere). Quando ho sospetti di possibile sparizione, prendo e salvo il più presto possibile sul mio NAS privato e tanti, tanti saluti.
- Firebug. Uno strumento utilissimo per chi fa sviluppo di siti: io ne faccio largo impiego per sistemare i temi di WordPress quando c’è qualcosa che non va.
- Ghostery. Altra estensione eccellente per salvarsi dagli eccessivi tracciamenti. Da usarsi con diligenza e non a sproposito, ma bisogna averlo, specie se si naviga su siti sconosciuti.
- Long URL Please. Estensione che converte gli URL accorciati nei loro corrispondenti interi: utilissima per snidare eventuali URL malevoli così nascosti.
- MR Tech Toolkit. Estensione che permette di razionalizzare molti comportamenti di Firefox, come ad esempio la rimozione del ritardo di installazione estensioni, l’accettazione forzata delle medesime quando di versione ritenuta non idonea e tanti altri parametri. Non è adatta per chi è alle prime armi.
- Pearl Crescent Page Saver. Occorre per poter avere un file grafico contenente la “stampa a video” di una pagina di un sito, così come è visualizzata, solo la porzione visibile o l’intera pagina.
- RefControl. Eccellente per avere il controllo del Referer, con impostazioni personalizzabili per ogni sito.
- SearchStatus. Utility che mostra PageRank, valore Alexa, CompeteRank e Mozrank di un determinato URL. Utile a fini informativi: oggi quei parametri hanno perso molta della loro importanza, ma per “sorvegliare” una situazione è utile.
- ShowIP. Estensione utilissima per tenere sempre sotto controllo l’indirizzo IP del sito su cui si sta navigando. E di questi tempi è molto utile.
- SyncPlaces. Eccellente utility per sincronizzare password e bookmark tra diverse installazioni. Uso questa perché cifra i dati e permette di memorizzarli dove voglio, non nella cloud di chicchessia. Le mie password e i miei bookmark sono troppo importanti per lasciarle in giro per le nuvole.
- Web Developer. Estensione eccellente per lo sviluppo siti: disabilitare cache, fogli di stile, colori, dimensioni e tipo caratteri, validazione codice, c’è di tutto per sviluppare bene.
Solo per le installazioni Linux, ci sono anche:
- Novell Moonlight. Estensione necessaria per sostituire le funzionalità di Microsoft Silverlight, che Microsoft non sviluppa per quell’ambiente (per Mac e Windows si, ovviamente). Questa si installa dai repository, non dal sito di Mozilla Add On.
- Flash Aid. Utile fino a oggi per poter impiegare la versione a 64 bit di Flash: senza questa estensione, o si utilizza Linux in versione a 32 bit, anche se la propria CPU permette l’uso di quello a 64, o si usa Flash a 32 bit con le librerie di supporto.
Questo è il mio scenario di impiego. Ed esigo che tutte queste estensioni funzionino sempre: nel momento in cui non potrà più essere così, semplicemente smetterò di utilizzare Firefox, tutto qui.
Il rischio, in tutto questo, è di trovarsi più “esposti” a qualche exploit che approfitta di bug presenti nelle vecchie versioni, non corretti. Dunque, non è un gesto da scimmiottare se non si sa cosa si sta facendo.
Del resto, Firefox lo impiego solo in determinati scenari, ma non lo uso (più) come browser general-purpose: per navigare ovunque ne uso altri, dunque ho preferito non cedere alla tentazione del continuo update, proprio per non avere fastidi.
Ricordo che chi desidera può trovare l’intera collezione di tutte le release di Firefox all’indirizzo:
http://releases.mozilla.org/pub/mozilla.org/firefox/releases/
Quasi sempre è possibile scaricare la versione di interesse e sovrascrivere l’eventuale ultima versione che si ha installata. Ma attenzione: questo comporta dei rischi per la sicurezza. Perciò, fatelo solo se siete ben sicuri di quello che fate.
“Spiegato mi sono, ah?”
UPDATE 01/01/2011 05:30 – aggiunta dodicesima estensione, Web Developer, nonché le due estensioni specifiche per l’uso sotto Linux, tralasciate nella prima revisione.























[...] a decidere se e quando aggiornare Firefox (e Thunderbird, ovviamente). Già lo scorso anno avevo ululato sul tema, con la ferma intenzione di non lasciarmi trascinare oltre la versione 3.6, assumendomene [...]
[...] sito su un precedente articolo, la questione della compatibilità delle estensioni – che ha costretto anche chi scrive a restare aggrappato a una versione più “vecchia”- va risolvendosi [...]
[...] diverse ragioni. A volte, anche per un semplice voler evitare troppi sommovimenti di scenario, come accaduto peraltro a chi scrive nel proprio caso personale di [...]