Vediamo tutti circolare tante macchine, specie di un certo lusso, con targhe straniere. Ma non è il solo business dei prestanome: ce ne sono tanti altri. E sono tutti fattibili anche online.
Più passa tempo, meno pagine culturali ci sono nei giornali. Un modo per appiattire le masse, disinnescare la crescita intellettuale e, in una parola, far comodo a governi e multinazionali.
Proprio così: l’onorevole Luca Barbareschi, forse sentitosi invaso nella sua privacy, ha così provveduto a “punire” l’invasore, ossia Filippo Roma di “Le Iene”. Il filmato intero si vedrà in TV a dicembre
Qualche pensiero ad alta voce in cui cerco di schematizzare il comportamento di un ben preciso modello di italiano medio. Tento anche un minimo, proprio minimo, di scientificità attraverso la generalizzazione
Siamo nel 2012, eppure – nell’avanzato Nord Italia, ossia in Veneto – ancora non è possibile pagare il bollo auto online. E le conseguenze si apprendono dalle cronache locali. Un’altra cosina da mettere in agenda per il governo?
Snidare gli evasori più consistenti, perché anche quello vuol dire “mettere le mani in tasca agli italiani”. Ottimo, Presidente Monti. Aggiungerei un paio di suggerimenti, che per essere attuati richiedono il placet del Governo
Un preoccupante quadro della stabilità finanziaria del celebre servizio postale americano spinge il direttore generale a provvedimenti decisivi, come la soppressione di 3700 uffici postali e 100 mila posti di lavoro in meno. Le prospettive
I concorsi in Italia si possono anche vincere, ma non per questo ci si ritrova impiegati: troppi meccanismi lasciano alle amministrazioni un grado di libertà forse troppo elevato