Dopo due anni di onorato servizio purtroppo è giunta l’ora: Infostrada non è stabile, qualcosa non va. Non perdo neppure tempo a segnalarlo: dalle precedenti esperienze, servirebbe a poco.
Chiarita l’anomalia della rimozione dei Permalink: è il filtro di lettura di Paperblog ad applicarla. Ma questo suggerisce alcune importanti valutazioni: i dettagli.
L’IIT è riuscito a individuare un modo per rendere meno invasive le pratiche di radio e chemioterapia, solitamente adottate contro i tumori. Lo studio è già su Nature.com.
Racconto un aneddoto accaduto realmente, dal quale si capirà più facilmente cosa vuol dire confrontarsi con la privacy di fronte a uno smartphone mosso da Android. Tenendo presente che iOS di Apple non è meglio, tutt’altro.
Nel corso di un acquisto online con questo merchant ho riscontrato un comportamento non proprio rassicurante. Io lo racconto, sperando sia accaduto solo a me, per pura sfortuna.
Ripercorro un ottimo post di Jessica Lambiase, autrice del blog SiliconJey, a proposito dei post programmati. E vi aggiungo la mia esperienza, magari può servire anche ad altri
Stanchi di vedervi proporre, insieme al “mostro” Adobe Reader X, anche Google Chrome? C’è la soluzione: Adobe (miracolosamente) ha ancora un server FTP. Speriamo lo lascino attivo
Ormai da semplice moda è diventata consuetudine: scarichi un driver o un programma di controllo e, invece, hai scaricato un “online installer”. Può anche esser comodo, ma le alternative? Perché non metterle bene in chiaro? E se Internet su quel computer non c’è?