
Bravi, bravissimi, hanno pizzicato il bullo su Facebook e l’hanno denunciato. Ha avuto quel che si merita. Beh, quasi, forse meritava peggio

Bravi, bravissimi, hanno pizzicato il bullo su Facebook e l’hanno denunciato. Ha avuto quel che si merita. Beh, quasi, forse meritava peggio

In pubblicità le nuove formule tariffarie sono solo un’invenzione per spostare il fattore di rischio a carico esclusivo del publisher. E non è vero che le adottano tutti, è una bugia stratosferica, anche oltreoceano

Paroloni a gogò, piani strategici, il posizionamento, il Lingotto… ma insomma, che vuol fare la FIAT? Chiudere? Ce lo dica senza remore

Ci sono stato iscritto per circa un mese: non supera assolutamente AdSense quanto a resa, non offre banner sempre accattivanti e non permette di far statistiche in proprio. In una parola, secondo me non vale la pena

C’è uno strano sito che compare su Google News, approfittando del gran flusso di notizie inerenti il terremoto in Cile. Ma tutto sembra, almeno a me, fuorché un sito “serio” e degno di presenziare su Gnews

Un’inchiesta di La Repubblica mette il dito nella piaga sulla questione falsi invalidi. Un miliardo l’anno sottratto alla collettività da questi parassiti che meritano di essere impalati senza alcun ritegno

Ecco come si fa una pubblicità: l’ennesimo esempio viene proprio dal New York Times. Stavolta catturato con tanto di snapshot e addirittura un filmato, per capire come funziona

Multato perché corri, e va bene. Ma multato anche perché vai (appena un po’) piano, questo è troppo. Il comandante del GIT, “prima delle domande del Messaggero ignorava la novità”. Assurdo! Da cacciare via tutti!

Da un’indagine ADNKronos emerge che le Pubbliche Amministrazioni Locali rimpinguano le proprie casse addirittura pianificando introiti provenienti dalle sanzioni. L’etica? Cos’è? Qualcosa che si mangia?

BeWebMedia: a mio personale avviso nulla di meglio degli altri. Soprattutto, non aspettatevi campagne CPC: non ce ne è neanche una

Per Google AdSense in un articolo che parla di LOG della Rete e di Federal Bureau of Investigation l’unica pubblicità grafica usabile è quella… dei detersivi!

C’è il blog di Aldo Mencaraglia, scherzosamente battezzato ItaliansInFuga, un blog intelligente messo su proprio per offrire testimonianze dirette per chi vorrebbe compiere il passo e spostarsi all’estero, che vale la pena di inserire tra i propri bookmark: ne ha parlato persino l’Ansa.
“Volendo vedere cosa c’era al di là delle Alpi, andai a studiare all’estero [...]

Si può dire “figo” su un giornale? Si, non è turpiloquio e tutti lo capiscono. Ma non è italiano. E non è elegante, c’è poco da fare