
C’è uno strano sito che compare su Google News, approfittando del gran flusso di notizie inerenti il terremoto in Cile. Ma tutto sembra, almeno a me, fuorché un sito “serio” e degno di presenziare su Gnews

C’è uno strano sito che compare su Google News, approfittando del gran flusso di notizie inerenti il terremoto in Cile. Ma tutto sembra, almeno a me, fuorché un sito “serio” e degno di presenziare su Gnews

Tutti gli internauti ormai sanno che in Rete – ma in particolare in blogosfera – a intervalli assolutamente irregolari e imprevedibili circolano leaks, indiscrezioni, informazioni, soffiate, spiate mai sgorgate dalle fonti ufficiali e ogni genere di pseudonotizia con la quale vengono poi scritti fiumi di parole, che gli appassionati divorano avidamente con l’acquolina in bocca, [...]

Non posso non ricordare tutte le raccomandazioni di Paolo, tutti i suggerimenti di Gaia, i consigli di tanti amici che già avevano fatto esperienza. Quando iniziavo a scrivere per Punto Informatico, stavo in realtà apprendendo sul campo ciò che fino ad allora era solo teoria. Oggi vedo che è stata una scuola utilissima e il [...]

Il titolo circola: “Internet: Frate cappuccino, Berlusconi sferra l’attacco”. Su Google l’indice straripa, ma né su Beppe Grillo né su Punto Informatico vi è l’ombra del nome di questo frate. Come mai?

Ecco, prendiamoci, anzi, prendetevi una lezione da un diciassettenne che dimostra essere molto più intelligente di tutta la roboante pletora di nomi intervenuti: «Come possiamo affidarci a persone che vengono pagate e che quindi non possono scontentare chi dà loro lavoro?», ha chiesto Angelo, 17 anni, viso mite, ma tanta grinta. «Meglio – ha aggiunto lo [...]

Non basta essere bravi col titolo: bisogna dare subito, immediatamente la stramaledetta notizia, poi ci si dilunga! Ma pare che non a tutti sia chiaro

M’è capitato a tiro un pezzo di Associated Press che tutto sembra fuorché un’Agenzia. Non so se mi sbaglio, ma forse AP si sta allargando un po’?

Maniaci, “con più condotte, poste in essere in tempi diversi e in esecuzione del medesimo disegno criminoso”, sarebbe stato un abusivo. Che solerzia!

Perché, perché aprir bocca senza cervello acceso, solo per fare colpo sui lettori? Poi ci lamentiamo che vogliono imbavagliare Internet?

Altri dettagli sulla querelle tra Associated Press e AHN, che però fanno davvero rabbrividire: l’Italia, udite udite, è più avanzata!

Due sono le cose: o facciamo affari di Maria Calzetta con Rohde & Schwartz, o qui qualcuno vuol far capire fischi per fiaschi

Provatevi a leggere quest’articolo senza mai prendere fiato, se ci riuscite. Così vorrebbe la sua impaginazione

Il famoso quotidiano ci ripropone la droga virtuale: in ghiacciaia, evidentemente, s’è conservata bene.