
Repubblica dà fuori un pezzo allarmistico sulla profilazione di Google. Con l’aiuto di un “esperto”

Si, starei attento in genere con il social networking, ma in particolare sul cellulare e ancor di più se ad offrirlo è Blinko, perché è di Buongiorno S.p.A.

Industria e ricerca si uniscono per fare cloud computing. Media, stampa, blog, tutti ne parlano, ma pochi hanno pensato ai risvolti sulla privacy e, comunque, sulla riservatezza

UPDATE: leggere in fondo Confesso la mia ignoranza: vorrei tanto sapere se è lecito che una società possa acquisire i dati personali dei cittadini dalle liste elettorali e rivenderli a terzi, che poi impiegano per le proprie campagne: leggendo qui, mi sembra di no. A me è accaduto: ho ricevuto una lettera (prestampata) dalla Fondazione [...]

Ancora una volta botta e risposta tra indicazioni della UE e parere di Google. A mio avviso la questione risiede altrove. Ho appena scritto un approfondimento, cercando di sviscerare i fatti reali di cui ci si deve occupare per garantire la privacy. Sarà online domani.

Così titolava ieri International Herald Tribune. Mi preoccupa che si citi TIM, ovvero Telecom Italia, come mi preoccupa la presenza, nell’articolo, della conferma di Marco Calamari. Che stia arrivando davvero la fine del cellulare regolarmente pagato, abbonato, silenzioso, “servizio puro”? Dovremo per forza sorbirci il location-based advertising? MVP