Più passa tempo, meno pagine culturali ci sono nei giornali. Un modo per appiattire le masse, disinnescare la crescita intellettuale e, in una parola, far comodo a governi e multinazionali.
La questione della petizione non è una bufala: è autentica. Peccato che, per il quadro che la circonda, ha ben poche possibilità di sortire effetti. Proviamo a ragiornarci insieme?
Finora presidiato in via permanente, il faro marittimo della celebre cittadina si appresta a proseguire la sua esistenza con un presidio “condiviso”. Mancano i soldi, mancano persone disposte a seguirlo. Cosa accadrà?
Snidare gli evasori più consistenti, perché anche quello vuol dire “mettere le mani in tasca agli italiani”. Ottimo, Presidente Monti. Aggiungerei un paio di suggerimenti, che per essere attuati richiedono il placet del Governo
Un preoccupante quadro della stabilità finanziaria del celebre servizio postale americano spinge il direttore generale a provvedimenti decisivi, come la soppressione di 3700 uffici postali e 100 mila posti di lavoro in meno. Le prospettive
In pubblicità le nuove formule tariffarie sono solo un’invenzione per spostare il fattore di rischio a carico esclusivo del publisher. E non è vero che le adottano tutti, è una bugia stratosferica, anche oltreoceano
Ecco come si fa una pubblicità: l’ennesimo esempio viene proprio dal New York Times. Stavolta catturato con tanto di snapshot e addirittura un filmato, per capire come funziona