Su, confessate: avete ceduto e avete impostato Google come pagina iniziale del vostro browser. Ebbene, io vi invito a rivedere questa scelta, e vi spiego anche (alcuni) perché.
Uno scritto che vi lascerà senza fiato, specie se siete amanti della privacy. Evidente frutto di sola fantasia, ma di un’attendibilità veramente con pochi precedenti!
Fatto: tolto AdSense dal New Blog Times. Ora quel sito – come del resto questo blog – è assolutamente pulito e privo di tracciamenti di qualsiasi genere.
Anche sul New Blog Times la pulizia è stata portata a compimento. I tracker residui sono di AdSense, necessari fino al prossimo pagamento, dopodiché… zac, colpo di forbici.
Sento Google che, là fuori, fa ancora chiasso, ma ormai non è più in casa mia: ho i doppi vetri alle finestre e una buona porta blindata. E l’ho appena chiuso fuori.
Operazione di pulizia di questo blog completata: non ci sono più pubblicità esterne né librerie collegate. Dunque, numero di traccianti pari assolutamente a zero.
Vi piace Chrome perché è veloce? Ebbene, sappiate che sin dal suo Home Screen (cioè: ancora non avete navigato) vi somministra pubblicità. A me questa cosa piace molto poco.
(Update) A tutto c’è un limite. Però, che io debba sopportare di dover obbligatoriamente fornire la mia carta di credito ad Apple anche per scaricare un’App gratuita per Mac OS X, è troppo.
Mi sembra che il browser Opera abbia qualcosa che non va nella cancellazione dei dati personali: anche se li cancello, continua a sfruttarli per anticipare la digitazione (Video).