Stampa post Stampa post
Home » How To
Cambia categoria:

Categorie


AVM Fritz Box FON, 18/05/2012, appunti “pubblici” di smanettamenti (occhio!)

  • Condividi su Facebook
  • Condividi su Twitter
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su FriendFeed
  • Condividi su Pinterest
  • Pubblica su MySpace
  • Invia su Segnalo
  • Invia a Diggita
  • Segnalibro su Google
  • Pubblica su Blogger
  • Condividi su Google Reader
  • Condividi su Google+
4 aprile 2012 - 09:06 | Letture 681 | Commenti 0 | Link breve

In questo post, suscettibile di continui aggiornamenti, “prendo nota in pubblico” di alcune operazioni che svolgo, per me o per altri, modificando a fondo le impostazioni. Occhio: per i non smaliziati è pericolosissimo! (ultimo update: 18/05/2012)



ATTENZIONE:

gli utenti non smaliziati o non preparati professionalmente si allontanino da questa pagina e leggano altrove. Fare con imperizia quel che ho appuntato qui può provocare il blocco del vostro router ADSL, la mancata connessione a Internet, il decadimento della garanzia, può rendere il vostro router definitivamente (per voi) inutilizzabile fino ad approfondito intervento tecnico, insomma causarvi solo grattacapi. Fate quel che spiego solo se siete preparati. Non venite a lamentarvi se non mi date retta e combinate guai: vi ho avvisato.

Logo Fritz di AVM

Logo Fritz di AVM

(Salta a ultimo update) Se siete ancora lì, quello che segue è un testo in cui “prendo appunti” su prove che faccio durante l’uso dei miei Fritz Box FON di AVM (attualmente uso un 7170 e un 7390) non necessariamente a mio uso e consumo, ma anche per eventuali consulenze richieste. Questo post potrebbe avere aggiornamenti più di una volta: è inutile riscrivere il post a ogni “appunto”, dato che ci memorizzo in ordine cronologico. Potete prenderne nota anche voi, qualora doveste esservi imbattuti in circostanze per le quali la mia prova fosse la soluzione. Comunque, anche per gli esperti: occhio, sappiamo tutti che la busybox racchiusa in questi gioiellini è tanto flessibile quanto scontrosa.

In caso di recalcitranza del proprio operatore VoIP a impiegare codec non compressi
(irrinunciabile per chi usa il fax via VoIP e l’ITSP non “commuta”)

In questo caso ho dovuto agire a mano sul voip.cfg: siamo in Italia, quindi il G.711A (Alaw) è quello “ufficiale”. Per far sì che esso sia obbligatorio, occorrono le seguenti modifiche:

use_audiocodecs = yes;
audiocodecs = "PCMA";

Per chi usa il fax, attenzione: senza T.38 funziona ma c’è il rischio di omissioni nel trattamento (pezzi interi di fax possono essere saltati senza alcun sintomo), a meno che non si usino solo fax ECM. Dunque, lasciare:

t38_support_enabled = yes;

Per provare non serve ripartire, basta fermare e riavviare il daemon voipd:

voipd -s
voipd

Naturalmente, ignorare il messaggio in Home Page di modifiche non consentite… Ricordare che, se si modificano le impostazioni da interfaccia Web, il file viene sovrascritto. Eventualmente, inserire l’applicazione di modifiche nel file debug (allunga i tempi di reboot).

Errore sull’orologio (7170): sta un’ora indietro

Mentre il 7390 permette di personalizzare il server NTP da GUI, il 7170 no. In tal caso, modificare il file ar7.cfg alla riga appropriata con il server NTP italiano anziché “0.europe.pool.ntp.org”:

ntpclient {
        server_list = "it.pool.ntp.org";
        chrony_enabled = yes;
}

e il problema scomparirà.

Errori nella negoziazione fax con “488 not acceptable here” e simili

Può accadere. Allora, provate a fare questa variazione: per una persona, così ho risolto. Si tratta di tornare ai “codec dinamici” pur lasciando solo quelli non compressi, cioè G.711A e G.711U (il Fritz li chiama “PCMA” e “PCMU”). Così:

use_audiocodecs = yes;
audiocodecs = "PCMA", "PCMU";
...
dyn_codecs = yes;

Dovrebbe funzionare con meno esitazione. Il “dyn_codecs = yes” è legato alla scelta effettuata sull’interfaccia utente Web in “Internet Telephony->Advanced Settings”: se sta su “

Tono di ring debole inviato al chiamante da parte del proprio ITSP

Può accadere, in alcuni casi, che chi chiama la vostra utenza VoIP senta un tono di chiamata debole: di solito è la centrale di terminazione a produrlo e a inviarlo (in modalità early-media) al chiamante. Qualora risultasse debole, si può provare a fare ancora una modifica al file voip.cfg, esattamente va corretto:

send_ringtone = no;

in

send_ringtone = yes;

Ciò può (ma non necessariamente) risolvere perché il Fritz ha la possibilità anch’esso di inviare tale tono, sempre in modalità early-media. In molti casi – ma non è una certezza, dipende dalle centrali attraversate dal chiamante – quando la centrale si accorge che il chiamato produce il tono in tale modalità, sopprime il proprio e invia quello prodotto dal chiamato. Ricordare sempre di riavviare il daemon voipd prima di provare.

FritzBox 7390, fruscio quando si impiega la linea telefonica “reale” analogica

Sono riuscito a stabilirlo perché possiedo due 7390: uno è a Roma, dove il suo chip ADSL davvero non fatica a dialogare con il DSLAM (li separano solo 180 metri di doppino) e uno ad Anzio, dove invece tra il suo chip ADSL e il DSLAM ci sono fra i 2500 e i 3000 metri di doppino. Chiaro che in quella situazione non si allinea a più di 10 Megabit ed è, inoltre, costretto a “urlare” di più, come peraltro è anche costretto a fare il DSLAM.

In questa circostanza, far entrare la linea telefonica verso l’ingresso analogico del Fritz così come la si preleva all’uscita del filtro ADSL, almeno nel mio caso, non è sufficiente: se una telefonata, per qualunque ragione, deve uscire su di essa perché non servibile dal servizio VoIP (es. il 187 di Telecom Italia, che con VoIPCheap non si può chiamare e con Eutelia si paga), tutto funziona ma la conversazione è accompagnata da fruscio.

Per risolvere, ho impiegato due filtri ADSL in cascata. Ovvero: il doppino proveniente da Infostrada va nel primo filtro. Da questo l’uscita ADSL va all’ingresso ADSL del 7390, mentre l’uscita TELEFONO va all’ingresso del secondo filtro. Su quest’ultimo, l’uscita ADSL resta inutilizzata, mentre l’uscita TELEFONO viene inviata verso l’ingresso analogico RTG del 7390. In questo modo vi sono due filtri passa-basso in cascata, la cui attenuazione totale è pari – come ben noto – quasi al quadrato della singola attenuazione. Il fruscio è completamente scomparso.

FritzBox 7390, difficoltà di selezione da telefoni a impulsi o numeri errati

Tutti i Fritz sono ancora capaci di decodificare la selezione decadica (ossia quella del disco combinatore dei vecchi telefoni). Mentre con il 7170, con il 5150 o il vecchio Fritz Box FON classico non ho mai avuto problemi a utilizzare il “vecchio BiGrigio” della allora SIP, anche se mischiato con altri cinque apparecchi a toni DTMF, quando ho installato il 7390 il BiGrigio… “sbagliava numero”, oppure il 7390 male interpretava e si posizionava sul suo tono di “libero interno”. Purtroppo il 7390 non “regge” con la stessa facilità troppi apparecchi, specie se tra questi c’è un sasso (dal punto di vista del peso galvanico) come un BiGrigio. Ho staccato il BiGrigio e magicamente tutti gli altri apparecchi, indifferentemente, son tornati a funzionare bene sia a impulsi che a toni.

Risultato: per far funzionare il BiGrigio ho rispolverato un vecchissimo FritzBox FON, lo uso come semplice ATA e gli faccio servire solo il BiGrigio. L’ho impostato per ricevere connettività via LAN e gli ho predisposto un’utenza IP sul 7390, alla quale si collega via la stessa LAN. Così facendo, non solo ho risolto il problema del sovraccarico galvanico, ma ho anche reso indipendente l’attività del BiGrigio rispetto agli altri telefoni.

Marco V. Principato (919 Posts)

Informatico sin dal 1980, ha quasi sempre svolto questa attività sia nella Pubblica Amministrazione che fuori. Ora libero professionista, studia Scienze della Comunicazione e si dedica alla donna della sua vita, ai suoi hobby e ai suoi siti.




Etichette: ,,,

  • Condividi su Facebook
  • Condividi su Twitter
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su FriendFeed
  • Condividi su Pinterest
  • Pubblica su MySpace
  • Invia su Segnalo
  • Invia a Diggita
  • Segnalibro su Google
  • Pubblica su Blogger
  • Condividi su Google Reader
  • Condividi su Google+

I commenti sono chiusi.