Fritz!Box, EuteliaVoIP e VoIPCheap, trucchi e consigli
(UPDATE) Per filo e per segno, vi spiego come dovete agire per far funzionare correttamente il vostro Fritz!Box Fon con il VoIP e, nello specifico, a utilizzare utenze VoIP di EuteliaVoIP e VoipCheap, come faccio ormai da anni
(UPDATE in calce) Avete avuto qualche problemino nel configurare le vostre utenze VoIP sul vostro router AVM (ma anche no, come piace tanto dire oggi, ossia anche “non AVM”)? Esitazioni, strappi nell’audio, malfunzionamento delle funzioni Fax, stranezze nelle liste a discesa che non citano alcune delle linee che avete inserito e altre (apparenti) amenità simili? Venite con me, ché vi spiego qualcosina.
Chi mi segue sa bene che, oltre a essere cliente fonia di EuteliaVoIP, lo sono anche di VoIPCheap e, per quanto concerne gli apparati d’accesso, impiego router ADSL di AVM. Più esattamente, come router impiego il Fritz!Box Fon WLAN 7170 (e in ben due case/casi). Tutti mi hanno sempre sentito parlar bene di questa azienda e dei suoi apparecchi, ma molti – presi da manie o da consiglietti poco ortodossi - hanno pasticciato e spesso si ritrovano con configurazioni poco soddisfacenti e conseguentemente ritengono che ADSL e VoIP possano coesistere solo in pochi casi, solo se tutto è gestito dal provider, solo se si è “particolarmente bravi”.
Non è vero niente, basta anche una conoscenza maccheronica ma attenta e intelligente per procedere.
Ho già spiegato (sul New Blog Times, primo, secondo e terzo articolo), con specifico riferimento alla parte Internet, che è possibile ottenere una configurazione sempre adeguata al buon funzionamento contemporaneo di ADSL e della fonia VoIP (a condizione che il provider lo preveda, ma lo fanno pressoché tutti). Ho anche chiarito (sempre sul New Blog Times, in occasione dell’interesse del momento sul programma Ne.Me.Sys. di AGCom) quali sono le nozioni fondamentali da studiare e comprendere per far sì che il proprio provider possa offrire tutto ciò che può al proprio… chip ADSL inserito nel proprio router.
Ora vorrei chiarirvi alcuni trucchetti, ai quali – volendo – potreste anche arrivare da soli se ci metteste impegno, applicazione e buona volontà, ma vi risparmio la fatica. Allora:
Quando il vostro router AVM dice, sulla Home Page, “Changes not supported by manufacturer”, non bisogna fare finta di niente. È un messaggio non del tutto invalidante, ma perché tutto funzioni correttamente non ci deve essere. Vi sembrerà strano, ma la sua presenza inficia molte delle funzionalità in fonia e fax, l’ho sperimentato di persona. Dunque, se siete in quella condizione, non perdete tempo: preparatevi a un ripristino del firmware e a una completa riprogrammazione del vostro router (non c’è altro modo).
Dopodiché, attenzione: non provate neppure lontanamente ad abilitare il “telnet”, abilitate il T.38 per il fax (sia esso collegato a una porta FON, sia esso un fax interno al Fritz) e non osate pensare di fare cambiamenti al file voip.cfg presente nella memoria flash del router: la sola e unica scelta migliore è quella di lasciare tutto com’è, limitandosi – nella schermata raggiungibile da “Settings>Advanced Settings>Telephony>Internet Telephony>Advanced Settings – a scegliere “automatic selection of voice coding (recommended)”. Al massimo, provare con “always use voice coding in fixed-line network quality” se si riscontrano problemi con il fax. Vedi immagini a destra.
- Nella stessa schermata, per lo specifico impiego con VoIPCheap, dovete togliere il prefisso dell’Italia (00 39) e lasciare vuoti anche i campi “Area code”. Diversamente, quando vorrete impiegare VoIPcheap facendogli presentare al chiamato il vostro numero, il Fritz non sarà in grado di lasciare distinte le due linee, ossia quella di Eutelia in ingresso e quella di VoIPCheap in uscita: le confonderà, perché per il router sono la stessa linea, avendo lo stesso numero defalcato dei prefissi nazionali e locali.
Se avete intenzione di inserire un’utenza addizionale per sfruttare da fuori casa le vostre linee – per esempio per chiamare all’estero dal cellulare senza spendere un patrimonio – potete inserire in “Internet Telephony” un numero diverso, che potete ottenere sia da EuteliaVoIP che, per esempio, da Messagenet. Lo utilizzerete come “solo entrante” e lo imposterete in “Call Diversion>Call Through”. Per come funziona la gestione dell’identificativo chiamante, però, se non provvedete a un’accortezza, quando chiamerete in questo modo chi riceve la vostra chiamata non vedrà il vostro numero – né se “uscite” su Eutelia, né su VoIPCheap: vedrà, invece, una chiamata “Privata” o “Riservata”. Per evitare che ciò accada, sulle utenze che intendete sfruttare in uscita per questo servizio, sulla relativa configurazione di linea interessata dovete impostare “Suppress outgoing Caller ID (CLIR)” su Disabled, mentre normalmente esso si trova su ”CLIR via display name”. Vedi schermata qui a destra.
Infine, menzione a parte merita l’impiego della “coppia” numero EuteliaVoIP/numero VoIPCheap, che potete sfruttare per avere servizio telefonico con tutti i vantaggi della flat di VoIPCheap in uscita e con la possibilità di chiamare i servizi locali, i numeri speciali italiani e quant’altro vi interessa tramite EuteliaVoIP.
La scelta di come instradare le chiamate sull’uno o sull’altro, che attuerete tramite le “Dialing Rules” del vostro router, potete farla esaminando le tariffe EuteliaVoIP e le tariffe VoIPCheap in base alle destinazioni che vi occorre chiamare e i relativi prezzi e gratuità delle destinazioni previste come “comprese” in VoIPCheap (tra cui la rete fissa in Italia).
Ciò stabilito, dovrete inserire nel vostro router i dati per usare la linea di EuteliaVoIP e accertarvi che funzioni. Quindi, c’è da fare tre cose:

Inserimento e validazione degli ID chiamanti sul client VoIPCheap per Windows (click per ingrandire)
Scaricarvi il client VoIPCheap per Windows, installarlo, collegarvi al servizio e procedere ad abilitare la possibilità di usare l’identificativo chiamante corrispondente alla linea EuteliaVoIP della quale siete titolari. Una volta lanciato il client (vedi immagine) dovete procedere a “validare” l’identificativo chiamante che intendete usare. VoIPCheap permette di usare fino a cinque identificativi chiamante, previa autenticazione, cellulare compreso. Se quel che inserite nei campi è un numero di cellulare, vi verrà inviato un SMS con un codice di convalida, che digiterete nel client su PC. Se, invece, è un numero di rete fissa, un automatismo vi telefonerà (occhio: lo farà da numero privato, dunque – per ora – non dovete bloccare le chiamate anonime) e, purtroppo in inglese, vi annuncerà a voce il codice di verifica. Anche qui, lo digitate nel client sul PC e da quel momento in poi quell’identificativo chiamante sarà validato e utilizzabile: potete provarlo direttamente con il client su PC. Attenzione: non chiamate lo stesso numero che avete validato. Per la rete telefonica, è impossibile che un numero “chiami sé stesso” e vi sarebbe un conflitto. Per provare, se avete validato il vostro numero fisso, chiamate il vostro cellulare. Oppure, se avete validato il vostro cellulare, chiamate il vostro numero fisso. Quindi, all’atto dell’arrivo della chiamata, verificate che il numero chiamante risulti essere proprio quello che avete appena validato. Attenzione: non abusate di questa funzione: VoIPCheap ha accordi con le polizie postali di tutta europa e buona parte del resto del mondo (non chiedetemi come faccio a saperlo, non posso dirlo: lo so e basta) e qualunque abuso verrebbe scoperto in poco tempo.
- Impostare il router per far sì che, con le destinazioni che vi interessano, sfrutti in uscita VoIPCheap per urbane, interurbane, eventuali cellulari (costano meno che con Eutelia, specie quelli di 3 Italia) e le internazionali desiderate.
- Supposto che abbiate abilitato l’ID chiamante come richiesto, create una nuova linea sul router in “Internet Telephony”. Per esempio, supponiamo che il vostro numero EuteliaVoIP sia 0690909090 e che VoIPCheap, con il client per Windows, vi stia consentendo di chiamare presentando quel numero.
Nell’utenza che creerete allo scopo sul router, al fine di farla funzionare facendogli presentare quel numero, dovete (vedi immagine a destra):

Come va impostata sul Fritz la linea VoIPCheap che debba uscire con il vostro ID chiamante (click per ingrandire)
Utilizzare come “Internet number” il vostro numero preceduto da 0039. Si può non fare e inserire solo il proprio numero, ma se non lo fate il Fritz!Box, come dicevo sopra, confonderà i due numeri. Dunque, come nell’esempio, se il vostro numero – già abilitato in VoIPCheap come ID chiamante – è 0690909090, in “Internet number” inserirete 00390690909090.
- A seguire, inserite il vostro nome utente VoIPCheap, quindi la password. Ricordate, però – a differenza delle altre linee dove in genere non serve – di mettere la spunta su “Use Internet number for registration”: è proprio questo a far sì che VoIPCheap, all’atto della chiamata, presenti quel numero. Occhio: se non vi funziona è solo perché avete sbagliato qualcosa, la procedura è esatta, io la uso, appunto, in ben due router distinti e funziona perfettamente.
Questo sistema, oltre a non permettere al Fritz di “confondere” le due linee, permette anche a voi di distinguerle facilmente in fase di programmazione del resto delle opzioni del vostro router.
Ricordate anche, per tutte le linee che abilitate, di verificare che nessun prefisso, né locale, né nazionale, compaia spuntato nella pagina dell’utenza (“Area code” con casella bianca e nessuna spunta su “Precede the number dialed with these prefix digits”).
A questo punto non resta che decidere gli instradamenti, riempiendo opportunamente la tabella nella pagina “Dialing Rules” del vostro router e ricordando che, comunque, se volete “forzare” temporaneamente l’impiego di una determinata linea in uscita, potete sempre farlo (a questo punto abbiate la compiacenza di leggervi il manuale di istruzioni del vostro Fritz). Ricordate: non definite – per i modelli che lo prevedono – più di dieci telefoni IP e non definite più di dieci utenze VoIP, altrimenti le tabelle interne possono risultare troncate nell’assegnare le linee in ingresso e in uscita alle varie unità (siano essi gli adattatori interni FON 1, FON 2 e, dove previsto, FON 3, siano essi servizi interni al router come fax e segreterie, siano essi utenze di telefoni IP di cui disponete). Tra l’altro, superare questa quantità fa “rallentare” troppo la CPU.
Se avrete rispettato tutto quanto vi ho indicato, potete stare tranquilli: funzionerà tutto perfettamente, esattamente come funziona a me. Se così non fosse, non esitate: ricontrollate tutto quello che avete fatto, dal buon collegamento con il provider in poi: posso aver avuto fortuna su una utenza, ma su due utenze in due zone diverse con provider Internet diversi (a Roma ho Tiscali 20 Mega, ad Anzio ho Infostrada Absolute ADSL 8 Mega) e con lo stesso identico router, non può essere “fortuna”.
Se giungerete – come spero e vi auguro – alla fine di questo percorso con successo, potrete godervi la vostra utenza telefonica con la semplicità d’uso di sempre del telefono fisso e con notevolissimi vantaggi, sia economici che “di servizio”, come per esempio il non disorientare il vostro interlocutore, al quale – se non lo sa – non verrà mai il sospetto che state usando chissà quali marchingegni: vi sentirà bene come al solito, vi vedrà chiamare dal vostro solito numero, tutto come al solito. Ma con spese decisamente più contenute per voi.
Ok? Buon lavoro!
Per chi non crede che io utilizzi veramente questa configurazione, ecco qui sotto il telefono che ho sulla scrivania del mio studio: è un Cisco 7960, acquistato qualche anno fa usato su eBay in perfette condizioni, a cui ho installato il protocollo SIP originale Cisco. I tasti funzione sulla destra sono:
- CASA 1 – Linea telefonica di casa “normale”
- CASA 2 – Linea telefonica di casa “aggiuntiva” (ha un altro numero)
- ANALOG – Linea telefonica autentica analogica di Telecom Italia, che ho ancora per via della Filodiffusione (ma non vi svolgo alcun traffico, né entrante né uscente)
- PRIVATO – Linea solo uscente su VoipCheap, impostata come “RISERVATO”, qualora abbia bisogno di chiamare senza far vedere alcun numero
- STUDIO – Linea telefonica dello studio
- Casa mare non è una linea ma un’etichetta: in essa è memorizzato, appunto, tale numero e schiacciando quel tasto viene chiamato immediatamente
Naturalmente, il telefono è collegato via LAN al Fritz Box FON WLAN 7170, nel quale sono programmate cinque utenze di telefonia IP appositamente per questo apparecchio, e funziona perfettamente, con un audio eccellente e un vivavoce digitale davvero eccezionale, difficile per l’interlocutore distinguere se sto usando quello o la cornetta.
Chi si chiede come possa questo apparecchio utilizzare anche una normale linea telefonica, non ha letto bene: è ovvio che non è esso a farlo, ma il Fritz Box FON WLAN 7170 a porsi in mezzo quale “interprete”, essendo esso capace di impiegare indifferentemente linee telefoniche VoIP (con protocollo SIP), linee tradizionali e linee ISDN, e di farle impiegare a qualunque apparecchio telefonico ad esso collegato, sia si tratti di un normale telefono analogico, di un telefono ISDN (ho anche un vecchio BIT2ISDN e ci funziona benissimo, infatti) o di un qualsiasi telefono IP con protocollo SIP.
Ecco qui:

Il mio Cisco 7960 in funzione, rifornito di utenze dal Fritz Box FON WLAN 7170 (click per ingrandire)
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Risolto mettendo l’indirizzo ip e non il nome. TNX e Buona Pasqua
@Marco V. Principato Ciao e grazie, ho provato a mettere it.pool.ntp.org e dns ma niente, la data rimane sempre la stessa. Puoi mandarmi la conf del telefono così la confronto con la mia? TNX Roberto
@Roberto:
Prova a utilizzare, come server NTP, un server “locale”: usa it.pool.ntp.org oppure il suo IP (ma è meglio usare il nome, così se cambia indirizzo continua a funzionare), che per ora è 212.45.144.16 e vedrai che funzionerà come funziona a me. La foto che vedi in fondo al post, dove si vede il 7960 che mostra data e ora in alto a sinistra, ti dimostra che funziona perfettamente ed è anche più veloce da raggiungere. Accertati di aver inserito, nella configurazione del telefono, l’impiego dello stesso frizbox come DNS (se non hai cambiato la configurazione del fritz, ha indirizzo 192.168.178.1).
Saluti
@Marco V. Principato Ciao, ho caricato il firmware, il telefono si registra al fritzbox e funziona perfettamente. L’unica pecca è la data, non riesco a farla comunicare al cisco tramite NTP. Tu come hai fatto? gRazie Roberto
@Roberto: sono molto spiacente, so cosa si prova… qualcosa di simile è accaduto anche a me quando non “conoscevo” il 7960. Purtroppo non c’è che una soluzione: cercare, cercare, cercare, poi leggere, studiare, approfondire. In inglese, sostanzialmente. Cisco, come casa, non è affatto avara di spiegazioni, anzi: tra le tonnellate di pagine dei suoi siti e sottositi senz’altro c’è la soluzione, bisogna solo “perderci tempo”. Un altro posto da “spulciare” è http://www.voip-info.org/ , un sito “brutto” esteticamente ma molto ricco di informazioni, sul quale bisogna insistere molto. Sono certo che, se avrai la pazienza di perseverare, giungerai a soluzione.
Adesso, per esempio, anch’io ho un problema: ho appena acquistato un Cisco SPA303-G2 e, pur funzionando, quando si telefona a qualcuno non si sente squillare nella cornetta. Se si aspetta e poi il corrispondente risponde, si parla regolarmente. Non lo fa sempre, però: accade solo quando il tono di chiamata viene dall’apparato di terminazione remoto (una modalità detta “early media”), mentre se è generato localmente dall’apparecchio (cosa che accade se si chiama un destinatario interno allo stesso centralino o allo stesso router VoIP, oppure sullo stesso provider di telefonia) non c’è alcun problema.
Dovremo percorrere strade simili… Dunque, buon lavoro!
Saluti
@Marco V. Principato Grazie mille per la risposta, ho fatto il reset come da procedura ma parte in upgrading, si spegne e si riaccende sempre in upgrading continuamente. Una volta parte con un quadrato con il baffo in basso a destra e va in upgrading, poi riparte con un punto cerchiato sempre in basso a destra del logo cisco e va in upgrading.
@Roberto: non conosco quel telefono. Tuttavia penso che abbia, come il 7960, le voci di impostazione disabilitate a meno che non inserisci la password (che di default è “cisco” sul 7960, sul tuo non so).
Scorrendo il menù dovresti trovare la voce per “sbloccare”. Oppure, potresti provare questa procedura: http://www.ehow.com/how_7243179_reset-series-cisco-ip-phone.html per sbloccarlo. Il problema è tutto lì.
Saluti
Ciao, ho letto il tuo articolo e l’ho trovato molto interessante. Ho preso un Cisco 7941g su ebay con protocollo sip ma non riesco a configurarlo con il mio fritxbox 7141. Nel menu configuration sip non mi fa accedere all’inserimento dei dati, sembra disabilitato anche se premo **#. Puoi essermi di aiuto? Grazie Roberto
@Roby: non c’è di che, sono felicissimo se il post è riuscito utile, del resto l’ho scritto proprio per questo.
Saluti
Ti ringrazio molto, era da tempo che volevo abilitare il CLIR in uscita su Voipcheap e non ero mai riuscito
Complimenti per la completa e chiara esposizione di tutti i passaggi.