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GrandStream GXP1400: telefono VoIP economico. Forse troppo?

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17 marzo 2012 - 08:58 | Letture 271 | Commenti 0 | Link breve

Vi racconto cosa mi è accaduto con questo apparecchio, che per me ha avuto (ed ha) un solo difetto, piuttosto “invalidante”: audio basso in uscita usando la cornetta. Che mi ha costretto a una rapida marcia indietro, verso Cisco



Ho voluto – conscio del rischio a cui andavo incontro – acquistare un telefono VoIP da impiegare nel mio studio ad Anzio, dove c’è la casa in cui trascorro i weekend. L’apparecchio che cercavo doveva essere un apparecchio da tavolo, dotato di vivavoce, con display e possibilità di gestire due linee (quella personale dello studio e quella di casa) anziché avere due telefoni diversi.

La scelta è caduta, inizialmente, sul Cisco SPA303-G2: forte dell’ottima esperienza d’uso del più datato – ma eccellente – Cisco 7960 che uso nel mio studio a Roma, orientarsi di nuovo su quella marca era quasi istintivo. Poi, riflettendo, ho voluto dare una chance a GrandStream: parlando con un conoscente, proprietario dello stabilimento balneare in cui soggiorno d’estate, ho saputo che ha acquistato un GXP1100, lo ha collegato al suo FritzBox FON e lo usa senza alcun problema. Questo apparecchio è davvero molto economico: lo si trova intorno ai 38 euro inclusa IVA al 21%.

GrandStream GXP1400 (click per ingrandire)

GrandStream GXP1400 (click per ingrandire)

Ho allora pensato, per quanto mi riguarda, di provare il GXP1400: è di analoga classe ma ha in più il display e gestisce due linee, pur restando un apparecchio piuttosto essenziale, ma è di questo che avevo bisogno. L’ho trovato e, gironzolando un po’ in Rete, anche a prezzo ancora più contenuto (39 euro).

I livelli audio, tutti a +6dB (click per ingrandire)

I livelli audio, tutti a +6dB (click per ingrandire)

Vi dico subito qual è il suo punto debole, almeno nel mio caso: l’audio della voce di chi lo usa, quando impiega la cornetta. Così come percepito dal proprio interlocutore, è debole: nonostante il firmware disponga di una sorta di “regolazione” (che fa scegliere tra tre livelli: -6dB, 0dB e +6dB), per ottenere una voce che il proprio interlocutore riesca a sentire, tutti i livelli vanno posizionati su +6dB, vedi immagine qui a sinistra, altrimenti è pressoché inudibile). Resta, comunque, bassa rispetto a un normalissimo telefono analogico, collegato a una delle porte FON del FritzBox. Al contrario, il vivavoce è ottimo, si sente perfettamente (e perfettamente sente anche l’interlocutore).

Sono rimasto allibito e ho voluto contattare il supporto GrandStream, il quale ha risposto prontamente, disponibile a farmi fare diverse prove (incluso un firmware sperimentale oltre la versione Beta: sul sito si trova la versione ufficiale 1.0.1.110 e la Beta 1.0.3.18, mentre io ho provato anche la “bozza” della versione 1.0.4.1). Purtroppo nessun firmware, neppure quello “in bozza”, risolve questo problema. Ho provato a sostituire la cornetta con altra simile: il difetto resta sull’apparecchio, ossia con un’altra cornetta continua a trasmettere audio “basso”, mentre l’altro apparecchio, dotato della cornetta del GrandStream, continua a funzionare bene.

È evidente, a questo punto, che si tratta di qualcosa di dipendente dal firmware e/o dall’hardware interno (ma penserei più al firmware). Non è un difetto completamente invalidante, ma ce l’ha. Tra l’altro, chi avesse pensato di acquistarlo perché dotato di CODEC G.722 (quello HD) per impiegarlo con un FritxBox 7390 (anch’esso dotato di G.722) si ricreda: per motivi che ignoro, non vanno d’accordo. In altre parole, se si “forza” l’impiego del G.722 sul telefono, il FritxBox 7390 lo accetterà, ma la voce non risulterà comprensibile.

Questo è quanto accaduto a me personalmente: per una sfortunata serie di circostanze potrebbe anche essere un caso soltanto mio, l’ho raccontato solo per “condividere” quanto capitato ma non escludo che altri possano aver avuto altre esperienze, magari positive o comunque prive di queste problematiche. Se così fosse, ben vengano e lo facciano sapere, se ne hanno voglia, nell’area commenti: sarà utile per tutti. Io, purtroppo, non ho avuto che una scelta: ordinare il Cisco SPA303-G2. Su quello, si può contare “a occhi chiusi”.

Marco V. Principato (921 Posts)

Informatico sin dal 1980, ha quasi sempre svolto questa attività sia nella Pubblica Amministrazione che fuori. Ora libero professionista, studia Scienze della Comunicazione e si dedica alla donna della sua vita, ai suoi hobby e ai suoi siti.




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