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Rimuovere il DRM dagli e-book: Calibre e qualche plugin
C’è un libro in formato e-book che vi piace tanto ma lo vendono solo protetto con DRM, vi costringe a usare Adobe Digital Editions e voi usate Linux? Non c’è problema: si toglie il DRM
Vi siete per caso imbattuti in un e-book, un libro elettronico, che proprio vi piaceva ma non esiste altra edizione se non quella protetta con DRM, che vi costringe all’uso di Adobe Digital Editions, voi non usate né Windows, né Mac OS X bensì Linux, e magari vi piacerebbe di poter continuare la lettura sul vostro Kindle in spiaggia? Niente paura, compratevi pure il libro, vi dico subito come fare.
Non mi si venisse a dire che “istigo” alla pirateria, eh? Si tratta solo di avere un po’ di pazienza e quel che dico lo si trova scritto ovunque, su Internet. Per di più, da parte degli editori – e anche di Adobe – c’è un’aggravante neanche da poco: quella di ghettizzare e isolare coloro che non intendono “cedere” ai sistemi operativi commerciali. Una discriminazione gravissima, che dà per scontata la disonestà, mentre come è noto tutti sono innocenti fino a prova contraria. Si tratta, in fin dei conti, di qualcosa di analogo all’esercizio del diritto di copia privata. E la EMI, già nel 2007, diceva che la musica senza DRM vende molto meglio: questo la dice lunga. Ma è ovvio che i miei lettori sono bravi e non lo fanno perché poi vogliono abusarne: lo fanno solo perché trovano giusto leggere ciò che hanno regolarmente pagato sul device che più gli aggrada, e questo lo trovo più che giusto anch’io.
Orbene: chiunque maneggia degli e-book, prima o poi si imbatte nel programma con cui li si può gestire, leggere e convertire su PC, ossia Calibre. Esso esiste per tutti e tre i sistemi operativi (non come quei ghettizzatori di Adobe), dunque lo si può avere su qualunque computer e la procedura vale per tutti. La facilità con cui, sui blog oltreoceano, si trovano queste procedure dimostra – casomai ce ne fosse bisogno – la perfetta inutilità dell’accanirsi con la protezione, perché ci sarà sempre chi sprotegge.
Una volta installato Calibre, basta seguire le spiegazioni indicate su Apprentice Alf Blog in questa pagina. Riassumo i passaggi salienti (il link per scaricare il pacchetto è aggiornato al 5 gennaio 2013):
- Scaricare questo pacchetto di strumenti e scompattarlo (è un file zip).
- Far partire Calibre, cliccare su Preferenze. Non cliccare su “Ottieni Plugin per migliorare Calibre”: quella è la manovra per i plugin “ufficiali”. Invece, scegliere “Cambia il comportamento di Calibre”, quindi su Avanzate scegliere Plugin.
- Cliccare sul pulsante “Carica plugin da file”
- Portarsi sulla cartella dove si è scompattato il pacchetto di cui al punto 1
- Aprire la cartella, selezionare un plugin per volta, e cliccare su Aggiungi o Apri
- Ripetere per tutti i plugin in quella cartella e cliccare sempre su “Si” al messaggio di avviso che compare
- Ora c’è da configurare i plugin. Quale di questi richieda configurazione e di quale si ha bisogno dipende dal tipo di e-book da trattare: le descrizioni vanno lette e si deve decidere di conseguenza se configurare o meno. In ogni caso, quello per la rimozione del DRM dai file PDF non richiede configurazione.
A questo punto l’operazione diventa di una semplicità disarmante: fatto ripartire Calibre, basta prendere il file PDF protetto (che con Adobe Reader non si apre) e importarlo in Calibre esattamente come se non fosse protetto. Una volta importato, il plugin avrà già svolto il suo lavoro.
Basta andare nella cartella dove Calibre memorizza la sua libreria (di solito sotto Documenti, in tutti i sistemi), individuare il file PDF ivi memorizzato e quella è una copia perfettamente sprotetta, che potrete leggere con Adobe Reader, con il visualizzatore documenti di Linux, sul vostro Kindle, dove vi pare e piace.
Con buona pace del DRM, che si dimostra solo un metodo per far arricchire qualcuno per averlo venduto, senza aver ottenuto praticamente nulla.
Io sono sempre stato contrario alle protezioni: lasciano il tempo che trovano, da sempre. Sarebbe molto meglio vendere i propri e-book a prezzi stracciati, come ha fatto quell’autore americano di nome John Locke che non solo ne ha venduti un milione in cinque mesi, ma ci ha pure scritto un secondo libro, a “soli” 4.99 dollari.
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Etichette: adobe digital editions,calibre,drm,e-book,protezioni























Nope, niente.
(Ho omesso di usare Linux, forse, ma no prob, ho installato il programmino x pdf con wine)
Il suddetto programmino non mi permette di accedere al file, quindi di eliminarne la pw…
E cmq anche il pdf dalla cartella di MyDigitalEditions di Adobe, cioè l’originale, non quello importato da Calibre, mi chiede la pw invece di non aprirmi niente…
Mi sembra molto strano. Faccia una prova sotto un sistema operativo diretto, non vorrei che i plugin avessero problemi in virtualizzazione. Quando ho scritto il post, ricordo benissimo di aver “sbloccato” un Adobe Digital Editions, regolarmente acquistato, che volevo però leggere su un normale Kindle, incapace di gestirlo. L’ho fatto su un Mac e ha funzionato benissimo.
Non saprei cos’altro pensare…
Saluti
Io ho seguito le istruzioni, i plugin sono installati, ma quando importo un pdf con drm continua a chiedermi la password…any suggestions? O vie alternative?
Primo impatto con gli ebook drmati e già monta l’odio per l’ottusità di certa ggente.
Andrea, di solito i PDF protetti con DRM non chiedono una password, non si fanno proprio aprire: quello è un meccanismo diverso, che io sappia. Provi a seguire quanto indica Labnol.org a questa pagina: http://www.labnol.org/software/remove-pdf-password/20017/ magari il problema è più semplice di quel che sembra.
Saluti
Per restare in argomento, oggi 4 maggio 2012 e’ la Giornata Internazionale contro il DRM, organizzata dalla Free Software Foundation, nell’ambito della Campagna (permanente) anti-DRM “Defective By Design”:
http://dayagainstdrm.org
o
http://www.defectivebydesign.org/dayagainstdrm
http://libreplanet.org/wiki/Day_Against_DRM_2012
Per seguire le attivita’ della Free Software Foundation:
http://fsfe.org/it/
http://www.gnu.org/
Un saluto a Tutte e a Tutti