Stampa post Stampa post
Home » How To, Prima
Cambia categoria:

Categorie


Social Author Bio: aiuto eccellente per i Rich Snippet di Google

  • Condividi su Facebook
  • Condividi su Twitter
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su FriendFeed
  • Condividi su Pinterest
  • Pubblica su MySpace
  • Invia su Segnalo
  • Invia a Diggita
  • Segnalibro su Google
  • Pubblica su Blogger
  • Condividi su Google Reader
  • Condividi su Google+
5 agosto 2012 - 08:24 | Letture 166 | Commenti 0 | Link breve

Come “mettere le mani” in Wordpress per far sì che Google impieghi, nei risultati di ricerca, i Rich Snippets. Operazione non sempre facile, specie per i siti “multi-autore”



Mano alla tastiera, dunque: ecco cosa tener d'occhio per i Rich Snippets

Mano alla tastiera, dunque: ecco cosa tener d’occhio per i Rich Snippets

Da quando Google ha inventato i c.d. Rich Snippets, ossia quel modo di presentare i risultati corredato di nome dell’autore del pezzo trovato, foto e altri link (utili sia a Google che a chi cerca), c’è stata un po’ la “corsa” a cercare di sollecitare il gigante di Mountain View per far sì che presentasse in quel modo – decisamente più elegante e accattivante – i risultati di ricerca in cui compare il proprio sito o blog.

Spesso si cercano soluzioni con l’aituto di appositi plugin per WordPress e la strada, in linea di massima, è giusta: proprio da pochi giorni l’autore del plugin Social Author Bio, da me scelto per quello scopo sia su questo blog che sul New Blog Times, è stato menzionato su BloggingEHow.com, un sito che ne ha recensiti diciotto e ha messo tale plugin, scritto da Nick Powers, al primo posto.

Il funzionamento è semplice e, anche seguendo alla lettera le istruzioni di Nick, se il proprio sito è mono-autore, basta installarlo, inserire l’indirizzo della pagina Google Plus (che andrà opportunamente sistemata nel profilo, così da includere un indirizzo email di “collaborazione” attivo sullo stesso nome a dominio del sito) e visualizzare il box con le informazioni sull’autore. Il resto lo fa il plugin e Google sembra “gradire”, comportandosi di conseguenza.

Google, del resto, spiega molto sul tema, le FAQ sono ricche e articolate e può anche non essere difficile ottenere i famosi Rich Snippets se il sito o blog in questione è sostanzialmente mono-autore e le collaborazioni magari sono alle spalle (com’è il caso di questo blog), ma quando si ha a che fare con un sito palesemente multi-autore la questione si fa molto più acida: come mai Google “non ci sente”, non si decide a indicizzare arricchendo i risultati in quel modo, nonostante l’apposito strumento di controllo (chiamato “Rich Snippets Testing Tool”) di Google stesso riferisca che è tutto a posto?

La risposta è semplice: Google indica chiaramente che l’autore di un post, di una pagina o di un sito si riconoscono dall’istruzione:

rel=author

che deve essere presente nella definizione del link riguardante l’autore e che punta alla relativa pagina su Google Plus, da cui Google trarrà la foto da presentare nella pagina dei risultati.

Bisogna però fare attenzione: non esiste solo “rel=author”, esistono diversi tipi di “rel”, come si può apprendere da questa pagina. Ciò che Google non dice troppo chiaramente è che sulla stessa pagina non debbono essere mischiati vari tipi di “rel” senza criterio, altrimenti il motore di Google non ci capisce più niente.

La titolarità della Home Page (click per ingrandire)

La titolarità della Home Page (click per ingrandire)

Nel caso del New Blog Times, per esempio, la Home Page risulta essere pubblicata dalla Redazione, il che si riferisce all’istruzione “publisher”, e non ad “author”. La Redazione, titolare dell’apposita pagina su Google Plus, risulta anche “autrice” della Home Page e ciò attribuisce alla pagina stessa la corretta titolarità, diversa da tutte le altre pagine. Potete verificarlo nell’immagine qui di lato oppure impiegando questo link, che “chiama” l’apposito Testing Tool di Google con già annesso l’indirizzo.

I singoli autori, invece, debbono essere trattati a parte nei loro articoli. Per esempio, in questo mio articolo risulta che sono io l’autore, pur trovandosi nello stesso nome a dominio, e nella pagina non compare nulla che riguardi la Redazione. In questo modo, sempre verificando con l’apposito attrezzo di Google, si noterà l’attribuzione è completamente diversa e non ha nulla a che vedere con la Redazione.

Questo è il risultato (il post prosegue dopo l’immagine):

Il mio articolo con Rich Snippet

Il mio articolo con Rich Snippet

Allo stesso modo, questo articolo di Dario Bonacina è attribuito solo a lui e nella pagina non compaiono né l’istruzione “publisher” né “author” riferite alla Redazione. In questo modo, l’indicizzazione può avvenire attribuendo a Dario la relativa titolarità e il risultato è presentato con la giusta paternità (il post prosegue dopo l’immagine):

L'articolo di Dario Bonacina, con Rich Snippet

L’articolo di Dario Bonacina, con Rich Snippet

Da notare che ancora oggi Google Italia è meno “evoluto”: eseguendo la stessa ricerca in Google.com, si noterà l’esistenza dell’ulteriore link “More from [nome autore]“. Cliccandolo, Google presenta altri risultati filtrandoli, però, su quell’autore e questo – nota bene – a prescindere dal dominio: se l’autore scrive su più di un sito (e si è “impostato” facendo capo alla stessa pagina Google Plus da tutti i siti in cui scrive), compariranno tutti. Ecco l’esempio di ricerca su Google.com (il post prosegue dopo l’immagine):

Lo stesso articolo visto da Google.com anziché da Google.it

Lo stesso articolo visto da Google.com anziché da Google.it

Dunque, va fatta molta attenzione e una volta installato il plugin scelto e/o modificato il proprio tema, va esaminato il codice sorgente della pagina in esame così come essa si presenta online, al fine di verificare che le istruzioni siano coerenti. Solo allora sarà logico ricorrere nuovamente all’apposito attrezzo di Google per verificare che, in effetti, il motore di ricerca individui tutto quanto gli è necessario.

Infine, una nota specifica relativa al plugin di Nick Powers: alcuni avranno osservato che, mentre su questo blog lascio che il plugin agisca pressoché così come preimpostato (il box compare a fine articolo), sul New Blog Times tale box compare nella colonna di sinistra. Ciò è stato realizzato agendo su due fronti:

  1. Il punto in cui viene visualizzato il riquadro viene richiamato direttamente dal tema, mediante chiamata diretta alla funzione del plugin come documentata dall’autore stesso: lì era impossibile fare diversamente. Tuttavia, nessuna modifica al plugin è necessaria.
  2. Si è resa necessaria una totale rivisitazione delle istruzioni CSS specifiche che il plugin impiega (e rende modificabili) per visualizzare il box. Le modifiche non fanno altro che stringere il box alla larghezza di 200 pixel (ossia la larghezza della colonna di sinistra nel testo degli articoli), adattare tipo e grandezza dei caratteri, cambiare il divisore e adattare gli allineamenti. Tutto fattibile tramite CSS nella schermata di impostazione del plugin, anche qui nessuna modifica al codice.

Da ultimo: poiché non necessariamente gli autori desiderano la visualizzazione di tale box, ovvero, possono non disporre di una pagina e utenza Google Plus, grazie alla mia segnalazione Nick Powers ha corretto una svista (passaggio da versione 2.2 a versione 2.3). Prima il plugin visualizzava il box in ogni caso, anche se l’utente WordPress impostava la visualizzazione a “off”, limitandosi a inserire una sola icona. Ora, se l’utente collaboratore del sito decide di impostare la visualizzazione a “off”, il box Social Bio non compare del tutto.

Spero di aver chiarito qualche dubbio. In ogni caso, qui sotto il video “di riferimento”, pubblicato da Google, che spiega come comportarsi per gestire al meglio i Rich Snippets.

Marco V. Principato (919 Posts)

Informatico sin dal 1980, ha quasi sempre svolto questa attività sia nella Pubblica Amministrazione che fuori. Ora libero professionista, studia Scienze della Comunicazione e si dedica alla donna della sua vita, ai suoi hobby e ai suoi siti.




Etichette: ,,,,

  • Condividi su Facebook
  • Condividi su Twitter
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su FriendFeed
  • Condividi su Pinterest
  • Pubblica su MySpace
  • Invia su Segnalo
  • Invia a Diggita
  • Segnalibro su Google
  • Pubblica su Blogger
  • Condividi su Google Reader
  • Condividi su Google+

Lascia un commento

Aggiungi di seguito il commento, oppure trackback dal tuo sito. Puoi anche abbonarti a questi commenti via RSS.

Sii gentile. Massimo 1 link o sarà moderato. Pulizia nel testo e rimanere in tema. Niente spam, per favore.

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo è un blog abilitato Gravatar. Per avere il tuo Gravatar, riconosciuto ovunque, registrati su Gravatar.

*