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Ubuntu, Quickstart di OpenOffice / LibreOffice e il Chiudi Sessione / Arresta sistema

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18 maggio 2012 - 06:12 | Commenti 0 | Link breve

Il problema è noto e si è manifestato pressoché a chiunque abbia impiegato QuickStart di OpenOffice o LibreOffice sotto Ubuntu: usare Chiudi Sessione o Arresta Sistema non funzionano. Forse c’è una strada


Dove si abilita QuickStart su OpenOffice e LibreOffice (click per ingrandire)

Dove si abilita QuickStart su OpenOffice e LibreOffice (click per ingrandire)

Da quando mi sono ri-iscritto all’Università, faccio più spesso uso di OpenOffice / LibreOffice. Ciò significa caricarlo più spesso e volerlo più veloce, quindi ho abilitato QuickStart (cosa che si fa nel menù Strumenti->Opzioni e cliccando poi su Memoria). Si è presentato un problema, ma pare ci sia anche la soluzione.

Dove si abilita QuickStart su OpenOffice e LibreOffice (click per ingrandire)

Dove si abilita QuickStart su OpenOffice e LibreOffice (click per ingrandire)

Abilitarlo è facile, come si vede nell’immagine qui di lato. Una volta fatto, sia cliccare un documento – o foglio elettronico o presentazione – sia far partire gli applicativi per creare nuovi documenti è in effetti più rapido. Ma, mentre su Windows il problema non si presenta (e su Mac non esiste la funzione, almeno nella mia installazione), sotto Ubuntu Linux – che è il sistema operativo che uso di più in percentuale – se QuickStart è attivo non posso più uscire dalla sessione con l’abituale comando del menù di sistema, e neppure spegnere il computer: i comandi non funzionano più.

Eppure, se si fa quel che fanno i “meno principianti”, ossia si apre una finestra terminale e si digita “sudo reboot” o “service gdm restart” le cose funzionano: dunque, è evidente che c’è qualcosa che non va in QuickStart, perché se lo si chiude (cliccando sulla sua iconcina e scegliendo “Termina QuickStart”, magicamente si torna a poter chiudere la sessione o arrestare il sistema esattamente come prima di impiegare QuickStart. E siccome Ubuntu deve la maggior parte del suo successo alla caratteristica di non costringere nessuno a “saper usare Unix da riga di comando”, questo di QuickStart è un problema grosso: costringe chi non è capace di “far scendere a patti” anche un computer capriccioso alla manovra meno consigliabile, ossia spegnere brutalmente, tirando la spina o tenendo premuto il tasto OFF per più di 5 secondi. Con conseguenze poco raccomandabili.

Cercando e googlando, ho individuato una delle migliaia di thread dove il fatto viene indicato, raccontato, circostanziato, documentato e analizzata la sua riproducibilità. A proposito proprio di questa, come ben sa chi mi segue o conosce, tra i miei computer (una decina) ve ne sono almeno quattro che uso con frequenza. Ebbene, su tutti mi si presenta quel problema, dunque anch’io, nel mio piccolo, ritengo tale problema “riproducibile”.

In questa lunghissima thread di Ubuntu Bugs su Launchpad c’è un partecipante che ha offerto uno script – per gli inesperti: mi spiace, dovete farvi aiutare da un amico/a esperto/a – in grado di alterare un parametro di configurazione che, almeno nel mio caso, sembra aver risolto il problema. Lo script originale si può scaricare da questo link ma, vista la grande diffusione di OpenOffice e visto che quel thread è là da tempo (dicembre 2011) ho preferito salvarne una versione qui sul blog, in un pacchetto ZIP (solo per non far adirare gli antivirus).

Non sono un esperto di OpenOffice, dunque non so se l’utilizzo di questo script comprometta qualche funzione del pacchetto OpenOffice. Tuttavia, a me ha fatto tornare a funzionare sia “Chiudi Sessione” che “Arresta”, ossia mi ha risolto il problema. E, finora, non sembra sia accaduto null’altro di spiacevole. Male che vada, il pacchetto OpenOffice (o LibreOffice) può sempre essere “completamente rimosso” e reinstallato, perciò non c’è da preoccuparsi più di tanto.

Scaricatevi quello script e – se siete capaci e sapete quello che state facendo – usatelo, oppure fate leggere questo post all’amico/a esperto/a e ditegli se ritiene opportuno provare a usare lo script de quo sul vostro sistema. A me non sembra aver creato alcun problema. Finora… naturalmente. Se così non fosse, non risparmiate i commenti… tanto, lo avete visto, faccio presto ad “approvarli”, al massimo il giorno dopo.

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Marco Valerio Principato (1279 Posts)

Informatico sin dal 1980, ha quasi sempre svolto questa attività sia nella Pubblica Amministrazione che fuori. Ora libero professionista e laureato con lode in Scienze della Comunicazione, si dedica alla donna della sua vita, ai suoi hobby e ai suoi siti.


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