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Cellulari nel Metrò a Roma, nessuno si muove

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24 novembre 2010 - 06:06 | Letture 191 | Commenti 1 | Link breve

Ricordate il progetto di copertura delle gallerie della Metro a Roma? Non ne parla più nessuno. E nessuno sembra voler dire qualcosa sul tema. Ma ho intenzione di andare a fondo



Sul New Blog Times qualche tempo fa abbiamo dato notizia dell’avvio di un progetto di copertura cellulare delle gallerie della Metropolitana di Roma.

Come nostra abitudine, abbiamo cercato di farlo in maniera circostanziata, spiegando anche alcuni dettagli e chiarendo che non si tratterebbe dell’installazione di nuove stazioni radio base (il sistema complessivo, composto da apparecchiature di dialogo con la rete telefonica, trasmettitori e antenne), bensì di un particolare sistema di ripetizione, che si limita a portare all’interno i segnali già esistenti all’esterno delle gallerie.

Anche le potenze necessarie, in questo modo, sarebbero particolarmente ridotte – vista anche la minima distanza tra i ripetitori disseminati lungo i percorsi e i relativi cellulari – e non sorgerebbero, di conseguenza, perplessità per chi si preoccupa sotto il profilo delle radiazioni.

Secondo quanto era stato annunciato, dovrebbe esistere “una road map che prevederebbe la copertura di buona parte della linea A entro febbraio 2011 (da completare entro maggio dello stesso anno)”.

Ad oggi, tuttavia, ancora non sembra sia stato realizzato nulla: è strano che, a fine novembre del 2010 – dunque a soli tre mesi dalla scadenza – nessun annuncio ufficiale abbia preso il via e comunicato che qualcosa è già in funzione.

Per questa ragione abbiamo prima interpellato l’Ufficio Stampa di ATAC, il quale ha “deviato” verso l’Amministrazione Comunale (il post prosegue dopo l’immagine):

La risposta dell'Ufficio Stampa di ATAC (click per ingrandire)

La risposta dell'Ufficio Stampa di ATAC (click per ingrandire)

A questo punto ho preso in mano io la questione e ho presentato una prima richiesta al Segretario dott. Liborio Iudicello, rimasta tutt’oggi priva di risposta, alla quale è seguita una seconda email indirizzata al Capo di Gabinetto dott. Maurizio Basile (il post prosegue dopo l’immagine):

L'email al dott. Basile del Comune di Roma, a seguire quella inviata al dott. Iudicello (click per ingrandire)

L'email al dott. Basile del Comune di Roma, a seguire quella inviata al dott. Iudicello (click per ingrandire)

Anche questa email, per il momento, sembrerebbe sia caduta nel vuoto.

Ovvio che attenderò ancora qualche giorno, trascorso il quale tenterò anche con il Direttore Esecutivo, dott. Antonio Turicchi.

Se anche da là non perverranno risposte, come si suol dire, “mi attaccherò al telefono”: qualcuno deve pur rispondere di un progetto che non è certo a costo zero e del quale pare che nessuno sappia più nulla, mentre in altre città, a quanto pare, la cosa già funziona.

E se nessuno risponderà neppure al telefono, bene: a quel punto scriverò direttamente al Sindaco: ma qualcosa deve venir fuori.

O no?

Marco V. Principato (919 Posts)

Informatico sin dal 1980, ha quasi sempre svolto questa attività sia nella Pubblica Amministrazione che fuori. Ora libero professionista, studia Scienze della Comunicazione e si dedica alla donna della sua vita, ai suoi hobby e ai suoi siti.




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