Notizie

Cookie Law, avete notato quest’altra «rogna»?

Vi faccio far caso a un altro effetto della Cookie Law, già «rognosa» negli effetti, come ho scritto. Una volta aperta una pagina Web con sopra il famoso banner, fateci caso: su alcuni siti il cliccare “Ok” o la famosa “X” produce il ricaricamento della pagina. Un fatto che, specie da mobile, è noiosissimo.

Sento già le voci: “è vero! E perché?”. Perché la Cookie Law parla chiaro: chi fa profilazione “in proprio” – quindi grandi giornali e pubblicazioni di un certo “peso” – sono obbligati a non impiegare alcun cookie di profilazione in assenza dell’esplicito consenso, che è conferito, appunto, con quel click/tap su “Ok” o “X”.

Dunque, la pagina non può somministrare alcun cookie di quel tipo fino all’ottenimento del consenso. Una volta avuto (cioè dopo aver toccato/cliccato “Ok”) la pagina si ricarica fornendo, stavolta, anche i cookie di profilazione “propri” della pubblicazione, oltre alla masnada di altri cookie per i quali la Cookie Law non richiede il “consenso preventivo”.

Eh, si: un altro difettuccio di quella legge. Perché i cookie di profilazione “propri” non sono “peggio” di quelli di Google, Facebook e compagni. Anzi. Se mai sono meglio, perché almeno i risultati li impiega direttamente la pubblicazione. Quelli degli “altri”, invece, sono molto peggio, perché non si sa né si saprà mai quale reale impiego sarà fatto dei dati ricavati.

Diciamo che il consenso preventivo sarebbe più utile per quelli di terzi che per quelli “propri”, va.

Ma così non è. Approfittiamone: quando è possibile, evitiamo di dare il consenso toccando/cliccando “Ok” o “X”, fruibilità della pagina permettendo. In questo modo si eviterà una doppia razione di cookie profilanti.

Ok?

Commenti Facebook
Tag

Marco Valerio Principato

Informatico sin dal 1980, ha quasi sempre svolto questa attività sia nella Pubblica Amministrazione che fuori. Ora libero professionista e laureato con lode in Scienze della Comunicazione, si dedica alla donna della sua vita, ai suoi hobby e ai suoi siti.

Contenuti correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*