Notizie

Firefox «cerca rogna», si dice a Roma

Meno male che, nonostante le statistiche, diciamo, ehm, “poco confortevoli”, mi ero appena sbracciato a sostenere che, nonostante tutto, Firefox sarebbe il miglior browser da impiegare. Ma se continua così, secondo me finisce male, e molto prima di quel che si possa immaginare.

Allora, primo: troppi update, troppo frequenti. Siamo alla versione 56, mica chiacchiere. Ma quante ne vogliono fare? Vogliono arrivare a cento e vedere l’effetto che fa? Dei normali update al fine di risolvere bug e vulnerabilità no?

Secondo: troppi cambi di architettura. In questo modo, a ogni pié sospinto ci sono estensioni che non funzionano più correttamente (vedi adesso con FEBE) e non si può pretendere che gli sviluppatori, che già spesso e volentieri lo fanno gratis, stiano appresso alle fisime degli sviluppatori di Firefox.

Terzo: c’è qualcosa che non va con gli standard. Provate ad aprire, con Firefox, il sito di QNAP (sono costruttori di NAS, Network Attached Storage, ossia i dischi di rete): si apre, ma il menù in alto non visualizza le sotto-voci. Se ci si va con Opera, Chrome, Vivaldi, Pale Moon e ovviamente le schifezze di Microsoft (Internet Explorer ed Edge), tutto funziona. Che caspita avete combinato?

Quarto: insistono e persistono con le estensioni “nascoste”, che la stragrande maggioranza degli internauti non è in grado di rimuovere.

Così non va bene. Se continuate di questo passo, la gente – a partire da me, sia pure a malincuore – vi manderà affallà dove non batte mai il sole e anche quella risibile percentuale di quota di mercato evaporerà in pochissimo tempo.

Datevi una regolata. Anche perché pure su device mobile non è che vada meglio.

Marco Valerio Principato

Commenti Facebook
Tag

Marco Valerio Principato

Informatico sin dal 1980, ha quasi sempre svolto questa attività sia nella Pubblica Amministrazione che fuori. Ora libero professionista e laureato con lode in Scienze della Comunicazione, si dedica alla donna della sua vita, ai suoi hobby e ai suoi siti.

Contenuti correlati

2 thoughts on “Firefox «cerca rogna», si dice a Roma”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*