GoogleUpdate.exe, terza puntata
Ed eccoci a trarre qualche conclusione sulla faccenda di GoogleUpdate.exe e di quanto accade nel computer, almeno nel mio. Che mi ha fatto decidere di rimuovere il plugin di cui ai primi post e, vista l’inamovibilità del servizio, anche a ripristinare il PC da un GHOST precedente
Ed eccoci a trarre qualche conclusione sulla faccenda di GoogleUpdate.exe e di quanto accade nel computer, almeno nel mio. Che mi ha fatto decidere di rimuovere il plugin di cui ai primi post e, vista l’inamovibilità del servizio, anche a ripristinare il PC da un GHOST precedente
Qualcuno certamente dirà che esagero, ma non importa. Il principio è sempre quello: il PC è mio.
Di nuovo, stamane la richiesta di Google Update di accedere ad Internet. Ho voluto lasciarlo accedere. Si è connesso, ha scaricato qualcosa e, magicamente, dopo averlo fatto l’occupazione di memoria si è portata a circa 9 Megabytes:

Il servizio vero e proprio, impostato ieri su “manuale” – anziché disabilitato – proprio per vedere se mai veniva attivato, è rimasto fermo. A questo punto l’ho avviato io e si è presentato in memoria, occupando poco meno di 3 Mega, assieme all’altro:

Siamo quasi a 12 Megabyte occupati. Inoltre la sua presenza – stranamente – impediva il corretto riconoscimento di molti dispositivi USB, incluse un paio di “pennette” che uso di solito.
Ho quindi deciso di rimuovere il plugin Google Earth: la disinstallazione è riuscita, ho fatto anche ripartire il PC ma il servizio Google Update è rimasto dov’era, come pure l’eseguibile di cui continuava a non esserci traccia in MSConfig. Esattamente come aveva rilevato BackBase Developer Network. E, come per magia, le “pennette” sono tornate a funzionare.
A questo punto, un bel GHOST e ho riportato tutto allo stato precedente.
Se qualcuno vuole aggiungere qualcosa, avanti: c’è spazio per tutti.
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Etichette: adobe update,apple update,Google,google earth,google earth plugin,google gears,google update,googleupdate.exe,microsoft update,plugin


E’ vero ci sono diverse cose da disinstallare, altrimenti al primo riavvio torna su’. Ho trovato un’utile guida in questo post
Tranquilli, spesso la soluzione dei problemi è più facile di quanto si possa pensare..
Si tratta di un’operazione pianificata.
Andate su “Start –> Programmi –> Accessori –> Utilità di sistema –> Operazioni pianificate” e quindi basterà fare “click destro –> Elimina” per poter evitare che ad ogni avvio riparta il processo.
N.B. Rinominando il file eseguibile non sarà possibile aggiornare automaticamente i prodotti google.
Sul mio pc Googleupdate.exe è un apllicazione chiamata, dal registro di Windows all’avvio, ma anche come servizio, questo dopo aver installato Lively.
Siccome anche il mio pc è mio, ho subito eliminato la voce di registro e impostato il servizio su manuale, ho verificato, con dispiacere, che ad ogni avvio Googleupdate.exe è sempre in esecuzione, neanche System Information lo rileva tra i programmi ad avvio automatico.
Ci deve essere qualche altro componente caricato all’avvio che lancia il programma, ma non so come trovarlo.
Ho anche il sospetto che Google nasconda i risultati che puntano a metodi per bloccare Googleupdate, ma forse sono paranoico.
un modo alternativo al ghost
As a last resort, I renamed the executable file at C:\Program Files\Google\Update\1.1.27.3\GoogleUpdate.exe to “x_GoogleUpdate.exe”, which is a sucky way to regain control of your own property.