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Le ultime modifiche all’EdgeRank, secondo me

Il vecchio EdgeRank.
Il vecchio EdgeRank.

Ho letto un po’ i punti di vista di vari addetti, appassionati e sedicenti esperti in materia di EdgeRank, di reach e di altre amenità legate all’interazione con Facebook. Sono dell’idea che grosso modo, ad oggi, tra un post pubblicato a mano e uno pubblicato automaticamente tramite un’App di Facebook (d’ora in poi, qui nel post, solo “App”) passi una differenza di circa uno a dieci (1:10).

Intendo dire che se un mio post scritto rigorosamente a mano ha la capacità di raggiungere, che so, 500 persone (a prescindere dalle interazioni generate, come commenti e “mi piace”, che ne alterano comunque la “portata”), quello stesso post scritto tramite un’App viene automaticamente degradato dalle ultime variazioni alla bacheca stilate dalla premiata ditta Zuckerberg &co. e raggiunge – quando va bene – 50 persone.

E se le mie osservazioni non sono errate, può esserci una differenza anche notevole, per non dire sostanziale, tra App e App, in base a chi è il “produttore” dell’App stessa, ma di questo non sono ancora sicuro.

Dopo i primi “disagi”, ho fatto esperimenti, quindi lo so bene: inutile venirmi a dire che non è vero. Chiaramente continuerò a fare prove fin quando non ne sarò abbastanza sicuro. Tuttavia, me la sentirei di dire che:

  • si potrebbe prospettare all’orizzonte una nuova professione semi-stabile: quella del social forward manager, ossia dell’omino o donnina che si mettono lì e, pazientemente, pubblicano a mano i post sulle pagine e interagiscono con il pubblico dei fan, buttando sempre un occhio sulle keyword più opportune e/o gli hashtag più attivi;
  • si aprono nuove prospettive per programmatori, il più bravo dei quali sarà quello che riuscirà a creare una funzione in grado di interagire con Facebook dissimulando la propria identità del tutto “binaria” e simulando, invece, un’identità “umana”.

Ovviamente al momento sono solo elucubrazioni. Ma è chiaro che “sto sul pezzo”: devo capire e arrivare ad essere non dico certo, ma almeno ad avere una ragionevole quantità di indicazioni capaci di darmi un’altrettanto ragionevole approssimazione alla certezza.

E se è come penso, credo che finirà come ho letto da uno degli “esperti” di cui in apertura: le pagine Web, le Home Page e i feed RSS saranno molto “rivalutati”. D’altra parte è già successo: lo scrivevo su Punto Informatico a gennaio del 2008. Corsi e ricorsi storici. E tante Pagine Facebook che, secondo me, se Zuck esagera ancora, finiranno “abbandonate”.

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Marco Valerio Principato

Informatico sin dal 1980, ha quasi sempre svolto questa attività sia nella Pubblica Amministrazione che fuori. Ora libero professionista e laureato con lode in Scienze della Comunicazione, si dedica alla donna della sua vita, ai suoi hobby e ai suoi siti.

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