Stampa post Stampa post
Home » Notizie
Cambia categoria:

Categorie


Non è finita con i Google Glass, tutt’altro

  • Condividi su WhatsApp
  • Consiglia su Facebook
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su Twitter
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su Pinterest
  • Condividi su Google+
24 aprile 2015 - 17:45 | Commenti 0 | Link breve

Qualcuno ricorderà che il progetto Google Glass quasi sembrava accantonato e abbandonato da sviluppatori e dirigenti. Neanche per idea: si va avanti, eccome.


Un'idea di Google Glass V2.

Un’idea di Google Glass V2.

Qualche tempo fa alcune fonti, pur sottolineando che diversi sviluppatori avevano abbandonato la piattaforma e alcuni responsabili di progetto avevano lasciato Google, hanno fatto circolare l’ipotesi che i Google Glass – gli occhiali intelligenti di Google – fossero un progetto a rischio di essere semi-accantonato. Non è così: secondo quanto rivela l’italianissima LuxOttica, «stiamo lavorando alla versione 2 che confermiamo è in preparazione ed è in uscita».

A parlare è Massimo Vian, nel corso dell’assemblea degli azionisti di LuxOttica, partner di Google in questo progetto e in stretto colloquio non solo con Google, ma anche con Intel, con la quale è in itinere il progetto della versione ancora successiva.

Non una parola, per il momento, sul “quando”, ma è già sufficiente e per un semplice motivo: al di là dei benefici per un operatore del settore come LuxOttica, a mio personale avviso abbandonare un progetto come i Google Glass da parte di Google sarebbe pura follia.

Mettiamo da parte gli impieghi piuttosto specialistici, come ad esempio l’intervento di sostituzione della valvola aortica operato dal prof. Mauro Rinaldi alle Molinette di Torino, senz’altro degnissimi di nota; abbiamo idea di quale gigantesca fonte di informazioni possano essere i Google Glass per Google?

Non si deve pensare solo all’audio e alle immagini e ai video: si deve pensare anche ai movimenti del capo (registrabili dall’accelerometro), alla conoscenza del contesto, alle interazioni, al traffico telefonico e Internet associato all’impiego e tante tante altre cose.

Ho sempre dubitato che qualsiasi voce foriera di presunti accantonamenti sarebbe stata presto smentita. Prepariamoci, perché a quanto pare di dismettere l’idea non se ne parla neanche da lontano.

Commenti Facebook
Marco Valerio Principato (1280 Posts)

Informatico sin dal 1980, ha quasi sempre svolto questa attività sia nella Pubblica Amministrazione che fuori. Ora libero professionista e laureato con lode in Scienze della Comunicazione, si dedica alla donna della sua vita, ai suoi hobby e ai suoi siti.


Su argomenti simili:

Non è sbagliato affermare che Google è Internet: Google è ovunque. Ne ha di cosine... forse fin troppo,...
(Nota bene: questo post risale a quando ancora ero utente di Google Mail e Google Mail non era ancora...
A questo punto è quasi evidente che W3 Total Cache non c'entra proprio niente con la mancata indicizzazione...
Se attribuissimo metaforicamente a Samsung il sesso femminile (quale azienda) e al sistema operativo...
Ce l'ha con Apple, ce l'ha con Samsung, dice il Wall Street Journal. È Google, che sembra stia progettando...


In questo post ho parlato di: , ,


  • Condividi su WhatsApp
  • Consiglia su Facebook
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su Twitter
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su Pinterest
  • Condividi su Google+
COMMENTI (locali)

Lascia un commento (locale)

Aggiungi di seguito il commento, oppure trackback dal tuo sito. Puoi anche abbonarti a questi commenti via RSS.

Sii gentile. Massimo 1 link o sarà moderato. Pulizia nel testo e rimanere in tema. Niente spam, per favore.

Puoi usare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*